Tre operatori a bordo nelle ambulanze: Riccardi presenta a Pordenone le novità per l’emergenza territoriale

Il piano attualità locale 2021 dell’AsFO prevede il potenziamento del personale delle ambulanze, che passano dai due attuali a tre (un autista, infermiere e operatore socio sanitario) e l’attivazione del turno notturno per l’automedica dell’ambito dell’emergenza di Pordenone

PORDENONE. Tutte le ambulanze che fanno servizio negli ambiti della emergenza territoriale dell’AsFo (azienda sanitaria Friuli occidentale) avranno tre operatori a bordo.

È quanto prevede l’azienda sanitaria per il 2021, adeguandosi a quanto stabilisce il piano dell’emergenza regionale del 2015. Oggi la presentazione alla stampa del piano da parte del direttore generale Joseph Polimeni alla presenza del vicepresidente della Regione con delega alla sanità Riccardo Riccardi.

Il piano attualità locale 2021 dell’AsFO prevede il potenziamento del personale delle ambulanze, che passano dai due attuali a tre (un autista, infermiere e operatore socio sanitario) e l’attivazione del turno notturno per l’automedica dell’ambito dell’emergenza di Pordenone.

Previsto anche il ritorno in seno all’azienda di attività ora esternalizzate tra cui alcuni turni al pronto soccorso di Spilimbergo e l’ambulatorio dei codici bianchi e verdi al pronto soccorso di Pordenone. Infine saranno completamente esternalizzati (personale medico e infermieristico) i punti di primo intervento di Maniago e Sacile (attualmente l’esternalizzazione riguarda solo i medici).
 

Riccardi nel suo intervento ha annunciato la volontà di aggiornare il piano regionale dell’emergenza. 

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