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Malore al rientro dal giro in bici, psicologo muore a 42 anni

Francesco Bazzo e, a destra, la chiesa di San Lorenzo dove saranno celebrati i funerali

Francesco Bazzo lavorava per la Cooperativa Itaca. Lunedì 7 giugno i funerali nella chiesa di San Lorenzo

PORDENONE. «Incontri persone che lasciano il segno, poi un giorno se ne vanno improvvisamente. Nel nostro cuore porteremo il tuo sorriso, le tue torte come il dolce della nonna con le pesche, le tue battute, la tua forza, la musica, la calma, la tranquillità, la tua gioia di vivere». In questo messaggio, dei colleghi dell’Ufficio formazione di Itaca, c’è molto di chi era Francesco Bazzo, un sorriso nella vita di tante persone.

Francesco, psicologo di 42 anni, nato a Conegliano e residente a Pordenone, non c’è più: una settimana fa è uscito con gli amici per un giro in bicicletta, una delle sue passioni, a cui dedicava il poco tempo libero. Quando è rientrato a casa si è sentito stanco e ha avvertito un malessere a cui neanche lui ha dato peso, ritirandosi per riposare. Più tardi si è sentito male in bagno e non si è più ripreso. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto nella sua famiglia, ma anche in quella allargata di Itaca e delle persone che negli anni ha incontrato.


Socio lavoratore della cooperativa dal 2005, fino al 2014 ha svolto il ruolo di educatore nell’Area Minori di Itaca, dal 2007 al 2014 è stato operatore dello sportello informazioni e orientamento scolastico ed educativo di Sacile, dal 2010 ha svolto l’incarico di psicologo in corsi di educazione all’affettività e sessualità, e attività di accoglienza e conoscenza reciproca con ragazzi delle classi terze della scuola media e delle classi prime della scuola superiore. A Sacile aveva coordinato nel periodo 2013-2014 la Fattoria sociale di San Giovanni di Livenza Il nostro fiore. Era stato impegnato anche nei servizi assistenziali nell’Ambito di Azzano Decimo, nei servizi educativi per l’accreditamento di Pordenone, nei servizi educativi dell’Ambito di Azzano Decimo e in quelli del Progetto Giovani di Sacile al Centro Zanca.

Bazzo aveva lavorato anche nell’Area Salute Mentale di Itaca ed aveva coordinato per tre anni dal 2014 al 2017 la Comunità residenziale di Via Ricchieri, a Pordenone. Gli ospiti della comunità parlano di lui come di«un grande amico». I colleghi lo ringraziano «per la serenità che sapeva trasmettere e la capacità di guardare agli altri con simpatia, empatia e comprensione». Il personale della salute mentale dell’Azienda sanitaria Friuli occidentale lo ricorda così: «Francesco ci accompagnerà con la sua gentilezza e l'attenta e sensibile professionalità che tutti, indistintamente, abbiamo potuto apprezzare in questi anni di vicina collaborazione». Lo definiscono «una persona buona, sempre gentile, disponibile oltre che competente, una splendida persona» anche i colleghi delle Cooperative sociali FAI, Futura, Acli, Coop Noncello, Acero Rosso.

Oltre ai genitori, lo psicologo lascia la compagna Manuela e il figlio Giulio, nonché la grande famiglia degli amici e dei tantissimi colleghi con cui ha condiviso un tratto di un breve, ma intenso, camminino. Il funerale si terrà lunedì 7 giugno, alle 15.30, nella Chiesa arcipretale di San Lorenzo a Roraigrande. Nella stessa chiesa, domenica alle 20, sarà recitato il rosario. 

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