Torna Castelli Aperti, quattordici dimore da scoprire: Aiello la novità di quest’anno

Portoni spalancati sabato 5 e domenica 6 giugno: 7 euro il biglietto d’ingresso. Confermato il contest fotografico: si partecipa caricando gli scatti su Instagram

UDINE. Si torna a viaggiare nella storia con Castelli Aperti: sabato 5 e domenica 6 giugno sono 14 le dimore ad aprire i propri cancelli in tutto il territorio regionale. Grazie al lavoro del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia, manieri normalmente non accessibili al pubblico si svelano in tutta la loro bellezza, tra saloni nascosti e giardini da fiaba.



Tra i 14 i castelli che aderiscono, c’è una novità, il Castello di Aiello che apre per la prima volta. Le prime notizie certe sul castello risalgono al 1589 quando i Rabatta, nobile famiglia goriziana d’origini toscane, lo acquistarono e ne furono proprietari per 170 anni fino a venderlo ai marchesi de Bona di Ragusa (Dubrovnik). Oggi, dopo molte altre famiglie proprietarie e dopo essere stato ospedale da campo durante la Prima guerra mondiale, il castello conserva ancora l’aspetto solido e possente della costruzione originaria.

Oltre al Castello di Aiello, sono 11 i manieri che aprono in provincia di Udine: Castello di Ahrensperg (Pulfero), Castello di San Pietro di Ragogna, Castello di Strassoldo di Sopra, Castello di Strassoldo di Sotto, Castello di Villalta (Fagagna), Casaforte la Brunelde (Fagagna), Rocca Bernarda (Premariacco), Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio di San Vito al Torre), Palazzo Romano (Manzano), Castello di Flambruzzo (Rivignano Teor).

Due sono le aperture in provincia di Gorizia: Rocca di Monfalcone e Palazzo Lantieri (Gorizia), mentre in provincia di Pordenone aderisce il Castello di Cordovado.

Sono, quindi, due i castelli di proprietà pubblica a partecipare a questa edizione, la Rocca di Monfalcone e il Castello di San Pietro di Ragogna. Come ogni edizione, sono i proprietari a fare da guida ai visitatori, raccontando non solo la storia e le caratteristiche architettoniche delle dimore, ma anche curiosità e piccoli aneddoti di famiglia. Grazie all’opera del Consorzio e all’impegno dei singoli proprietari, la sicurezza del pubblico è sempre garantita. Le visite sono organizzate in gruppi poco numerosi: ogni dimora può gestire gli accessi con diverse modalità a seconda delle esigenze e degli spazi. Sul sito www.consorziocastelli. it sono pubblicate le regole per l’accesso e anche gli orari di apertura di ogni maniero.

Il prezzo di ingresso ad ogni singolo castello resta di 7 euro (3,5 euro per i bambini dai 7 ai 12 anni). Torna anche l’ormai atteso appuntamento social con il contest fotografico in collaborazione con la community IgersFvg: per partecipare basta caricare su Instagram le immagini degli esterni e degli interni delle dimore usando l’hashtag #castelliapertifvg2021 entro il 13 giugno. La giuria valuterà i tre scatti migliori: i vincitori potranno visitare la sede del Consorzio nella Torre di Porta Aquileia a Udine, riceveranno in regalo dei volumi editati dal Consorzio e una serie di ingressi omaggio per la prossima edizione.—

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