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Tutta la classe prenota il vaccino anti-Covid: «Prima la maturità, poi le vacanze»

La quinta del Turistico del Marchesini: «Scelta di responsabilità. Pensiamo a noi e alle nostre famiglie»

SACILE. Isis Marchesini “libero” dal Covid per l’esame di Stato 2021: boom di prenotazioni dei maturandi per il vaccino anti Covid. Primi alla meta gli studenti nelle classi quinte dell’indirizzo commerciale e turistico. «Mi vaccino per la salute mia e degli altri – racconta Ilaria Gallo, rappresentante degli studenti –. Penso ai miei familiari, prima di tutto e anche al futuro: tanti di noi maturandi si vaccineranno prima dell’esame di Stato, altri dopo il 20 giugno nel polo di Orsago e altrove con una dose di Johnson&Johnson».

I maturandi classe 2002 si prenotano. «Teniamo il passo – aggiunge Ilaria con i compagni – per la sicurezza. Esame sicuro e anche estate più sicura, magari in viaggio per festeggiare il diploma». La carica degli studenti va a zone e l’Isis Marchesini batte gli altri istituti a Sacile: con le buone pratiche per la salute. «I ragazzi si influenzano nelle buone prassi – dicono alcuni insegnanti liventini –. Tra gli amici spesso prevale l’esempio di uno che diventa “virale” e gli amici del gruppo lo emulano».


La campagna vaccinale fa il punto prima degli esami di Stato: i commissari e presidenti si sono vaccinati con la prima dose di AstraZeneca o di Pfizer all’80-90% nelle scuole statali. «Vaccino anche per gli studenti – incalza Ilaria Gallo, diplomanda al turistico –. A Sacile i maturandi dell’esame di Stato quest’anno sono oltre 250 e hanno la possibilità, non l’obbligo sia chiaro, della dose gratuita. I pendolari dal Veneto sono i primi a aderire alla campagna vaccinale».

Nelle scuole il tasso delle quarantene tende allo zero, prima dell’ultima campanella di lezione 2020-2021, questa settimana. «Le vaccinazioni non sono obbligatorie ai fini dell’esame di Stato – confermano i professori –. Le misure anti-Covid e anti assembramento adottate nella maturità 2020 sono state confermate: distanziamento sociale, utilizzo delle mascherine tranne che per il candidato nel momento del maxi colloquio e gel a portata di mano».

L’accesso del pubblico ai colloqui dell’esame di Stato, dal 16 giugno, sarà ridotto a una unità (amici o parenti) per candidato e non si sgarra sulla sanificazione costante dei locali, banchi, computer. «Il vaccino è quindi un’arma in più – sottolinea Ilaria Gallo – offerta agli studenti e anche un esempio di responsabilità civica. Ai minorenni andrà il vaccino Pfizer, ai maggiorenni Johnson&Johnson, AstraZeneca o Pfizer a seconda delle regioni, Friuli o Veneto».

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