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Quasi 10 mila posti liberi in Fvg per vaccinarsi in settimana

Possibili nuove prenotazioni o l’anticipo di chi ha già riservato la prima dose. Buona adesione tra i 20enni che hanno raggiunto il 46% degli aventi diritto

UDINE. Quasi 10 mila posti liberi nelle agende vaccinali della Regione per la settimana che si apre oggi e un dato di adesione tra i 20enni che sfiora il 50% degli aventi diritto.

La campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia, in sintesi, si muove tra notizie positive e altre che, invece, potrebbero essere decisamente migliori, mentre la situazione generale della pandemia pare essere ampiamente sotto controllo con i numeri di giornata nuovamente in calo.



Per quanto riguarda le novità sicuramente non eccelse, il dato che balza agli occhi è quello della disponibilità di posti per le vaccinazioni da oggi a domenica. Il potenziale della Regione per la settimana, infatti, parla di più o meno 92 mila 600 vaccinazioni effettuabili con, tuttavia, soltanto 83 mila prenotazioni effettive.

Questo significa, in altre parole, che chi dovesse aderire alla campagna oggi potrebbe essere vaccinato – ovviamente in prima dose visto che i richiami sono predeterminati e collegati al farmaco utilizzato – già in una manciata di giorni, se non nella data stessa di prenotazione.

Non soltanto, però, perchè contemporaneamente vale la pena di sottolineare come tanti che hanno ottenuto la data della prima iniezione magari a fine mese o a luglio possono, volendo, anticipare la somministrazione e quindi anche la successiva seconda dose.

Per quanto riguarda i numeri, poi, il Friuli Venezia Giulia a ieri pomeriggio aveva raggiunto il 44,4% dell’intera popolazione regionale coperta con almeno un’iniezione e il 21,5% con anche il richiamo. Le adesioni, invece, avevano raggiunto l’81% nella fascia 70-79 anni per scendere al 72% tra i 60enni e al 65% tra i 50enni. Nei 40 anni, poi, il dato era del 57% che diventava il 43% nei 30enni, il 46% nei 20enni e il 32% in coloro che hanno tra 16 e 19 anni.

Nel frattempo, come accennato, è tornato a diminuire – dopo la leggera ripresa di sabato legata soprattutto alle positività di 39 richiedenti asilo ospitati a Gorizia e Trieste – il numero dei contagi giornalieri in Friuli Venezia Giulia con una parallela decrescita anche delle ospedalizzazioni.

Ieri, infatti, in Friuli Venezia Giulia su 2 mila 278 tamponi molecolari sono stati rilevati 13 nuovi contagi con una percentuale di positività dello 0,57%. Sono inoltre mille 57 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali, per la prima volta, non sono stati rilevati casi. Complessivamente, pertanto, il tasso di positività all’interno dei confini regionali è sceso allo 0,39%. Nella giornata di ieri, inoltre, non si è registrato alcun decesso, i ricoveri nelle Terapie intensive sono rimasti stabili e pari ad appena una persona, mentre si sono ulteriormente ridotti quelli in altri reparti che risultano essere 28, in calo di due unità rispetto a sabato.

I decessi complessivamente ammontano a 3 mila 792, con la seguente suddivisione territoriale: 816 a Trieste, 2 mila 8 a Udine, 675 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 93 mila 4, i clinicamente guariti 5 mila 656, mentre quelli in isolamento sono scesi ieri a 4 mila 696.

Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107 mila 177 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21 mila 256 a Trieste, 50 mila 671 a Udine, 20 mila 982 a Pordenone, 13 mila 68 a Gorizia e mille 200 residenti fuori regione.

Nel dettaglio dei numeri di ieri, infine, in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani non è stato rilevato alcun caso di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre risulta esserci un contagio tra gli operatori sanitari all’interno delle stesse strutture. Sul fronte del Sistema sanitario regionale, invece, nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina si è registrato il contagio di un ausiliario. 

 

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