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Concluso al Città Fiera il viaggio a piedi lungo l'Italia di Elio Brusamento per far conoscere la sclerosi tuberosa

Dal 25 aprile 2019 ad oggi ha camminato lungo tutta la Penisola per una sfida personale

UDINE. Quando è partito per la sua impresa, il Friuli e l’Italia intera era ben diversi da come si presentano oggi. Nulla, però, ha fermato Elio Brusamento, 69 anni originario di Padova ma da anni trapiantato in regione, che dal 25 aprile 2019 ad oggi ha camminato lungo tutta la Penisola per una sfida personale.

L’obiettivo, infatti, era promuovere la ricerca contro la Sclerosi Tuberosa, patologia rara che colpisce soprattutto i più giovani.

Un male contro cui la medicina ha ancora grosse difficoltà a vincere, come raccontato da lui stesso al suo arrivo al Mega Sport del centro commerciale Città Fiera di Martignacco. In realtà, il percorso era incominciato già nel 2016, salvo poi interromperlo da lì a poco per problemi di lavoro.

Tre anni dopo, ecco ripresentarsi l’occasione, affiancando allo scopo solidale quello di raccontare i borghi più suggestivi del nostro Paese. Ad aiutarlo, moltissime associazioni ed enti locali.

Udine, concluso il viaggio a piedi lungo l'Italia di Elio Brusamento

Da tutto ciò nascerà un libro, “Terre di confine”, il cui riferimento non è tanto alle divisioni geografiche ma sociali: “Spero che un domani - ha spiegato all’interno dello store, che lo ha supportato in questi mesi inviandogli materiale sportivo - tutte le malattie rare esistenti saranno debellate, eliminando ogni frontiera e impedimento a muoversi liberamente per questi ragazzi”.

Tutto è iniziato da Trieste ed è stato un viaggio non solo da nord a sud e viceversa, ma anche in un'Italia prima, durante e dopo la pandemia. “Il Covid ci ha portato a vedere che siamo capaci di fare cose importanti. Il Paese che ho visto in questi due anni ha due facce: troppo buonista prima e depressa dopo l'inizio dell'emergenza. Ma ovunque io sia andato, ho trovato un’accoglienza che mai mi sarei immaginato”.

Le prime due settimane di lockdown, peraltro, sono state durissime, avendo grande difficoltà a trovare un luogo dove dormire e rifocillarsi. Tra i posti più suggestivi toccati, Brusamento annota Soriano Calabro e Napoli. Nel solo Friuli Venezia Giulia, si è fermato in una trentina di località e l’ultima è stata Bressa di Campoformido, da dove è partito in mattinata per gli ultimi chilometri del suo tour.

“Spero di aver portato gioia ai bambini malati con questo mio progetto”. Ad accoglierlo con entusiasmo c’erano amici e parenti, nonché sostenitori della sua impresa. Tra questi, anche il patron del centro commerciale, Antonio Maria Bardelli, che ha definito “eroe” il 69enne ex alpino. Plausi anche dalla vicesindaca di Martignacco, Antonella Orzan, che ha invitato l’atleta nuovamente in paese per presentare il suo volume, quando sarà pubblicato.

Venerdì alle 12, infine, sarà accolto anche in Comune a Udine dalle autorità locali e da Maurizio Scarpa, direttore del Centro coordinamento regionale malattie rare dell’Asufc.

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