Furto con spaccata in centro a Pordenone: presi due giovani grazie alle telecamere di sorveglianza

PORDENONE. Nella mattinata di venerdì 11 giugno, agenti della squadra volante della questura di Pordenone hanno eseguito la perquisizione delegata dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di due giovani pordenonesi, residenti in città, rispettivamente di 21 e 23 anni, indagati in stato di libertà in ordine ai reati di furto aggravato in concorso, perpetrato nella nottata di giovedì scorso, in piazza Risorgimento ai danni del negozio “K2 Phone Center & Internet Point”.

Infatti, poco dopo le 3 di giovedì 10 giugno, è pervenuta alla sala operativa della questura una richiesta di intervento, in quanto, poco prima, ignoti, in Piazza Risorgimento, avevano perpetrato un furto in danno del citato negozio di telefonia.

Gli Agenti si sono recati prontamente sul luogo segnalato, riscontrando come la vetrata del pubblico esercizio fosse stata sfondata con una spallata e, contattato il titolare, è stato constatato l’ammanco di circa 800 euro, custoditi all’interno di un cassetto del bancone.

Gli Agenti, quindi, hanno effettuato una ricognizione a più ampio raggio delle attività commerciali presenti in Piazza Risorgimento, verificando come, nella medesima nottata, poco prima, verso le 2, vi era stato un tentativo di intrusione all’interno dell’attiguo “Bar Tiffany”, tentativo non andato a buon fine, raccogliendo elementi sul coinvolgimento sempre della stessa coppia.

Gli Agenti delle Volanti hanno proceduto, quindi, ad acquisire e visionare le immagini registrate dalle telecamere del negozio ove era stato perpetrato il furto e hanno individuato due giovani, uno con funzione di “palo” e l’altro intento a sfondare la vetrata con spallate e calci.

I poliziotti, inquadrando meglio i volti degli autori della spaccata, li hanno riconosciuti per due giovani pordenonesi, residenti in città, rispettivamente di 21 e 23 anni, già noti per segnalazioni a vario titolo in materia di ubriachezza molesta e reati contro il patrimonio.

Alla luce, quindi, dei positivi ed immediati riscontri investigativi, la coppia di giovani è stata deferita alla Procura della Repubblica di Pordenone in ordine ai reati di furto aggravato in concorso ed il Pubblico Ministero titolare dell’indagine ha disposto la perquisizione personale e locale, atto di Polizia Giudiziaria che è stato eseguito e che ha dato esiti positivi, rinvenendo e sequestrando oggetti riconducibili al reato commesso.

Il Questore della Provincia di Pordenone Marco Odorisio “sottolinea l’elevata capacità degli Agenti delle Volanti che, nel volgere di pochissime ore, sono riusciti a contestualizzare l’accaduto, identificando gli autori della spaccata. Un plauso ed un ringraziamento ai poliziotti, che hanno saputo ascoltare il territorio, dimostrando di conoscere dinamiche e soggetti, che interagiscono con lo stesso, dando così una risposta immediata ai cittadini”. 

Sul punto, il Questore ha aggiunto che “non esiste un problema “Piazza Risorgimento”, come dalle richieste e degli interventi delle pattuglie impegnate nel controllo del territorio, area cittadina che si pone perfettamente in linea con tutte le altre zone della città, oltre che di quelle rientranti nel più ampio Piano di Controllo Coordinato del Territorio.”

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