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Donna muore dopo un intervento all’anca: la Procura indaga, disposta l’autopsia

TOLMEZZO. È morta il giorno dopo essere stata operata all’anca. E dopo che i sanitari avevano comunicato alla famiglia che l’intervento era andato bene. Se e cosa non abbia funzionato, invece, nelle cure e nell’assistenza prestate a Bruna Pez, 71 anni, di Majano, sarà l’inchiesta avviata dalla Procura di Udine a stabilirlo.

È stato l’esposto che la figlia Ornella ha presentato, dopo essersi rivolta a Studio3A, a spingere il pm Luca Olivotto ad aprire un fascicolo sul caso, acquisire la documentazione medico clinica relativa al ricovero e disporre l’autopsia sul corpo dell’anziana. L’incarico sarà conferito al medico legale Antonello Cirnelli. L’inchiesta per opra è a carico di ignoti.


Il decesso è avvenuto il 29 maggio all’ospedale di Tolmezzo. Il giorno prima la settantunenne era entrata in Ortopedia, per un’operazione programmata di revisione della protesi all’anca: “rimozione di chiodo Pfn e posizionamento di arto-protesi totale di anca destra”. Stando a quanto riferito dalla figlia, solo alle 14 del giorno dopo era stata informata al telefono da un medico del reparto:l’intervento era andato per il meglio e l’avrebbero dimesso di lì a qualche giorno, dopo alcune sedute di fisioterapia. Poco dopo, era stata la mamma a contattarla: si era svegliata, ma lamentava forti dolori all’addome e si temevano complicazioni. Timori diventati realtà alle 19, quando una dottoressa ha chiamato la figlia invitandola a recarsi con urgenza all’ospedale di Tolmezzo: la paziente era stata colpita anche da un arresto cardiocircolatorio e trasferita in Terapia Intensiva. È morta di lì a poco tra le braccia della figlia.

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