Contenuto riservato agli abbonati

A Lignano inaugurata la stagione balneare, molte le prenotazioni per luglio e agosto

FOTO PETRUSSI

LIGNANO. Saltata lo scorso anno per la prima volta nella storia a causa dello scoppio della pandemia, domenica 13 giugno la cerimonia ufficiale d’apertura della stagione balneare ha dato il via alle vacanze da mare a Lignano.

Sicurezza, qualità dell’offerta e la reintroduzione di servizi quali l’animazione in spiaggia e il cicloturismo: sono questi gli elementi principali su cui si basa la ripartenza del turismo della riviera friulana.

Che ricomincia dopo l’annata di villeggiatura rilegata allo stile anni Cinquanta: ombrellone, lettino e gelato. 

La ripresa: sicurezza al centro 

“Dopo una stagione in cui la località ha contato solo 1,6 milioni di presenze, a fronte dei 3 milioni e mezzo soliti, Lignano sembra ora superare la pandemia”.

A dirlo con fierezza è stato il sindaco Luca Fanotto, intervenuto in Terrazza a mare in occasione della cerimonia assieme al presidente della Lisagest spa Emanuele Rodeano e all’assessore regionale al Turismo e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini.

“Il turismo, che nel pre-pandemia (2019) vantava una crescita inarrestabile producendo il 13 per cento del Pil nazionale – ha detto Fanotto – è specchio e lente della società: la riflette e ci permette di caprine le dinamiche.

Ha subito infatti un colpo devastante, evidenziando peraltro che la sicurezza sanitaria è imprescindibile in ambito turistico.

Lignano ha però affrontato la pandemia a testa alta e con coraggio, grazie agli “angeli custodi” (assistenti sociali e associazioni di volontariato) che hanno interpretato i bisogni delle persone dando risorse concrete.

E, inoltre, grazie agli imprenditori che, nonostante le incertezze legate all’emergenza sanitaria, si sono rimboccati le maniche aprendo le strutture con grande senso di responsabilità e riorganizzandole in base ai protocolli sanitari, fondamentali anche quest’anno”. 

Con lo scorso fine settimana, quello del Corpus Domini, la località – che ha attirato circa 150 mila turisti - è, di fatto, ripartita. E questo week-end ne è la riconferma: “Solo sabato 12 abbiamo avuto 800 accessi al sito internet e 500 prenotazioni online – ha affermato Rodeano -. La spiaggia è gremita e l’andamento delle prenotazioni per il resto dell’estate è molto buono, soprattutto per i mesi di luglio e agosto”.

 “Ci stiamo finalmente riprendendo un po’ alla volta la libertà dopo aver attraversato un anno e mezzo di buio – ha commentato Bini -. I numeri delle presenze e prenotazioni da parte di turisti italiani e stranieri che stiamo vedendo vanno al di là di ogni più rosea aspettativa”. 

Il nodo dei dragaggi 

La manutenzione delle acque interne con i dragaggi e i ripascimenti sono attività imprescindibili per la località – ha affermato Rodeano -. Per le concessioni abbiamo bisogno di certezze, siano esse la proroga o l’evidenza pubblica, basta che il comparto balneare sia tempestivamente messo nelle condizioni di operare in serenità con un orizzonte temporale certo. 

A fronte dei 100 mila metri cubi di sabbia necessari per sistemare la spiaggia a seguito delle mareggiate che l’hanno erosa – ha aggiunto passando al tema dei dragaggi -, quest’anno ne abbiamo ottenute solo 30 mila”. 

I premiati

Durante la cerimonia, presentata da Michele Cupitò sono stati premiati i dipendenti comunali e gli operatori che negli anni si sono distinti per il loro impegno e le attività svolte a favore dello sviluppo di Lignano.

In particolare, ad aver ricevuto il riconoscimento sono stati i dipendenti comunali Bruno Bivi, Lucina Ambotta e Sandra Pin, oltre che gli operatori Ines Blasizzo del Ristorante Corallo, Giorgio Cattaruzza dell’Hotel Miramare, Luigi Saccomani dell’Agenzia Saccomani, Ettore Gover della Tavernetta e Graziella Falleti di Manu' Lingerie e Mare.

Video del giorno

Come mantenere i muscoli tonici: gli esercizi per rallentare la sarcopenia

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi