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Distrazione, mancata precedenza e velocità le maggiori cause di incidenti: ecco l’identikit del trasgressore tipo in Friuli

UDINE. Ha tra i 30 e i 50 anni, risiede in provincia di Udine, utilizza le autostrade A4 e A23 soprattutto per lavoro e ha la tendenza a pigiare eccessivamente il piede sull’acceleratore.

È l’identikit dell’automobilista friulano che continua a collezionare sanzioni per il superamento dei limiti di velocità, una delle principali cause degli incidenti stradali.

In provincia di Udine, nei primi mesi del 2021, la media è stata di due automobilisti multati al giorno e il superamento dei limiti di velocità, in questi casi, è stato tale da prevedere l’immediato ritiro della patente di guida.

Durante la pandemia, secondo i dati diffusi dalla Polstrada di Udine, c’è stato un calo del 40 per cento del traffico leggero e una diminuzione del 12 per cento del traffico pesante ma questo non ha comportato un corrispondente calo delle sanzioni per eccesso di velocità.

Dal mese di marzo 2020 al mese di marzo del 2021, insomma, gli automobilisti friulani hanno corso di più nonostante i veicoli in circolazione fossero molti meno.

Nel 2020 i tutor installati sulla autostrada A23 (che rilevano la velocità media) hanno registrato 2.131 infrazioni mentre 3.156 sono state le infrazioni rilevate con gli autovelox (che misurano la velocità istantanea) lungo l’A4.

Parliamo di un totale di 5.287 violazioni del limite di velocità, in media 14,5 al giorno e almeno un caso da ritiro patente.

Nel periodo tra il primo gennaio e il 23 aprile 2021 gli automobilisti multati per superamento dei limiti di velocità sono stati 308 in A23 e 1.314 in A4, per un totale di 1.622 sanzioni in 82 giornate.

La media, in provincia di Udine, è di 20 violazioni al giorno con quasi due eccessi da ritiro patente.

Il comandante della polizia stradale di Udine, Alessandro De Ruosi commentando i dati relativi alle sanzioni, spiega: «L’Istat conferma che l’eccesso di velocità è la terza causa degli incidenti stradali.

Al primo posto c’è la distrazione, al secondo la mancata precedenza e al terzo il superamento dei limiti.

Quando l’eccessiva velocità non provoca l’incidente è una concausa che aggrava sempre le conseguenze dello scontro».

Mentre in passato le prime cause di sinistro erano la velocità e le alterazioni alla guida dovute ad alcool e droga, a partire dal 2015 la prima causa di incidente è divenuta la distrazione alla guida, quasi sempre dovuta all’utilizzo del cellulare o del tablet per rispondere a messaggi o utilizzare i social network. —
 

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