Va al mare con il camper ma i ladri riescono a forzare il veicolo: rubati i gioielli di famiglia

Disavventura a Caorle per Michele Lovisotto, elettricista del Comune di Pordenone. Domenica, nel primo pomeriggio, i ladri gli hanno svaligiato il camper al mare. Per una sfortunata coincidenza, dentro al veicolo posteggiato in piazzetta Rialto a Caorle, in una valigia, c’erano anche i gioielli di famiglia, indossati dalla moglie per un matrimonio. Lovisotto era andato a prenderla all’aeroporto, al rientro dalle nozze.

I ladri non si sono accontentati di scassinare le portiere del Ford Ducato Mizar, rovistare dovunque e rubare gli oggetti preziosi: hanno portato via pure lo spuntino. Dal frigo sono spariti i budini e l’acqua. Ieri il dipendente comunale ha formalizzato la denuncia ai carabinieri di Azzano Decimo, già domenica ha segnalato il furto ai militari di Caorle.


«Ero andato a Caorle per incontrare il mio “fratello di naja”: lavora nelle Marche, non ci vedevamo da 26 anni – racconta Michele –. Ci eravamo sentiti su Facebook: avrebbe partecipato al campionato italiano di free style sulle moto d’acqua. Due anni fa, a Dubai, è arrivato terzo. Ci siamo trovati al villaggio San Francesco e abbiamo festeggiato. Domenica bisognava lasciare la piazzola di sosta al camping entro mezzogiorno. Ho trovato un parcheggio circa cinquanta metri prima del campeggio, dopo viale Selva Rosata. Avrò lasciato il camper verso le 13, alle 15 c’erano le gare. Quando sono ritornato al camper, ho trovato la sorpresa. Di solito a bordo tengo quattro cose senza valore, stavolta purtroppo c’erano i gioielli di mia moglie, quelli che si indossano nelle occasioni speciali: un collier donato dalla nonna, mancata due anni fa, tre bracciali, due paia di orecchini. Per cui, oltre all’intrusione, che viola la tua intimità, è veramente un grande dispiacere».

Non è la prima volta che il camper di Michele ingolosisce i ladri. Il 2 agosto 2016 l’elettricista, a Siracusa, ha colto sul fatto un uomo che stava scassinando la porta. «Gli ho detto: forse sarebbe meglio usare le chiavi – ricorda –. Lui si è voltato con gli occhi sbarrati, poi è scappato. L’ho inseguito, finché ha scavalcato la recinzione di un presidio sanitario, l’ho raggiunto: era bloccato tra due muri. Ho richiamato l’attenzione della guardia giurata, che ha allertato la polizia: l’uomo è stato arrestato. I detective mi hanno detto che faceva parte di una banda specializzata in furti di mezzi». —





Video del giorno

Tokyo 2020, Federica Pellegrini scatenata su Instagram: ecco il suo balletto con Martina Carraro

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi