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Covid, Italia impreparata alle varianti: «Pochi tracciatori e test insufficienti»

Non si riesce a dare la caccia alla mutazione indiana del virus. Pochi i laboratori. Cartebellotta: sottostimati i nuovi contagi

ROMA. La variante “indiana”, ribattezzata Delta, spaventa il Regno Unito, diventa prevalente anche negli Usa mentre da noi è sbarcata già ma quanto sia diffusa nessuno sa dirlo. I dati ufficiali parlano appena dell’1% ma quasi tutti i virologi pensano che il dato sia sottostimato. Questo perché l’Italia è impreparata a dare la caccia alle varianti per tre buoni motivi.

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