Addio all’ex giudice di Pace che diede vita al gemellaggio

Luciano Fortunato, 94 anni, fu tra i promotori dell’amicizia con Millstatt. Il sindaco: «È stato un grande esempio per tutti»

SAN DANIELE. Era l’anima del gemellaggio tra San Daniele e la cittadina carinziana di Millstatt. Uno dei suoi fautori e certamente uno dei suoi principali animatori. Instancabile nel sollecitare le amministrazioni che negli anni si sono succedute alla guida del Comune di San Daniele affinché organizzassero momenti d’incontro con gli amici austriaci.

Sono due le comunità che piangono Luciano Fortunato, ex giudice di Pace, mancato a 94 anni. Due le comunità che oggi parteciperanno ai suoi funerali, in veste istituzionale. In duomo, dove alle 10.30 saranno celebrate le esequie, saranno presenti il sindaco di San Daniele fasciato nel tricolore e una delegazione di Millstatt.

E ci saranno tanti sandanielesi. Amministratori di oggi e di ieri o privati cittadini si stringeranno alla famiglia del 94enne a dimostrazione di quale stima Fortunato godesse nella sua città. «È stato un grande esempio per tutti noi, sempre animato da spirito di servizio, instancabile quando si trattava di alimentare il rapporto d’amicizia con Millstatt» ha detto il sindaco Pietro Valent.

«Un punto di riferimento per il gemellaggio» conferma Paolo Menis, che nel suo primo mandato da sindaco aveva ereditato quell’amicizia (il rapporto era stato formalizzato nel 1994) dalle mani del suo precedessore Luciano Floramo.

«Ogni iniziativa – aggiunge l’ex sindaco – passava da Fortunato, che viveva il gemellaggio con grande serietà. Era intraprendente, cordiale con tutti». Un amico speciale per il cittadino onorario di San Daniele, Gert Thalhammer, presidente dell’associazione Dante Alighieri di Spital e fautore del gemellaggio per parte carinziana.

«Per me resta l’italiano più simpatico, l’amico più caro che avevo, fraterno e paterno in una volta sola» dice Thalhamer, raggiunto al telefono, nel suo italiano quasi impeccabile. Sarà lui a ricordare Fortunato in duomo, partecipando ai funerali insieme all’ex sindaco di Millstatt, Sepp Pleikner.

«Avevamo un legame speciale. Ogni volta che venivamo in Italia passavamo a San Daniele per il caffè della mattina e Luciano veniva sempre a salutarci» aggiunge. Fortunato è stato a lungo giudice di Pace, negli anni dell’amministrazione Floramo. Un ruolo – ricordano i sandanielesi – vissuto con grande serietà. Ricorda ancora l’ex sindaco Menis: «Era imparziale, giusto e puntuale. Non rinviava le decisioni, anzi, cercava di andare a sentenza subito, per non lasciare situazioni pendenti». 

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