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Espropri per la nuova viabilità a Pordenone: già partite più di cento lettere

PORDENONE. Qualcuno è arrabbiato, qualcun altro esprime disappunto o stupore. Perché la lettera che è arrivata a oltre cento residenti di vial Rotto, fa riferimento a una procedura di esproprio che però, nella realtà, sarà più di forma che di sostanza. Diversa la situazione in via Montereale, dove gli espropri si vedranno e serviranno a realizzare la nuova rotatoria all’incrocio con via Ungaresca e vial Rotto. Ma non solo.


La lettera

La lettera inviata dal Comune, a firma del dirigente uscente Maurizio Gobbato, comunica «l’avvio del procedimento relativo all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica “Interventi di riqualificazione della viabilità circostante l’ospedale Santa Maria degli Angeli” e precisa che il progetto, che deve ancora andare in consiglio comunale, «comporterà l’adozione di variante urbanistica ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio» e invita gli interessati a prendere visione di progetto e variante – con appuntamento in Comune – e di formulare eventuali osservazioni entro 30 giorni.


Le reazioni

In vial Rotto più di qualche residente si è detto preoccupato e colpito da una comunicazione inattesa. Qualcuno, però, si è già fatto vivo in Comune «ricevendo rassicurazioni sul fatto che le proprietà non saranno toccate. Però attendiamo di vedere le carte, perché in questi anni le brutte sorprese non sono mancate» dicono prudenti i residenti. Il consigliere Nicola Conficoni, che nel quartiere ha vissuto molti anni, evidenzia: «Sono venuto a sapere anche io di queste lettere e trovo davvero un errore non aver convocato un’assemblea pubblica per illustrare il progetto, che comunque avrà un impatto sulle persone che vivono e lavorano nel quartiere, e aver invece spedito una lettera scritta dai tecnici e comunque vaga».
 

Il Comune

Ma le rassicurazioni arrivano dall’assessore all’urbanistica e mobilità Cristina Amirante: «Gli uffici hanno spedito le lettere per cercare di guadagnare tempo sulla procedura. Ai residenti di vial Rotto che si stanno interfacciando con noi, abbiamo spiegato che le proprietà non saranno toccate. Si tratta di regolarizzare un passaggio da privato a pubblico di quelle pertinenze, subito davanti alle case, che sono rimaste private e che dobbiamo acquisire per mettere in sicurezza la strada». In via Montereale, invece, all’incrocio con vial Rotto, prosegue l’assessore, «acquisiremo una parte di un terreno privato, ora vuoto – dove sarà fatto anche un intervento di forestazione – e una parte del terreno della ditta Palazzetti». Saranno create anche un’area pedonale e ciclabile e la bretella verso la statale

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