Contenuto riservato agli abbonati

Muore a 23 anni per il tumore, in sua memoria donato un macchinario per la diagnosi al Cro di Aviano

Decisivo apporto di CiviBank alla raccolta fondi della famiglia. La mamma: «Qui si assecondano i desideri dei pazienti»

AVIANO. Per la diagnosi precoce dei tumori e per vincerli è indispensabile la scienza, con gli strumenti di ultima generazione che questa offre, come il fibrolaringoscopio. Un modello è stato donato al Cro di Aviano, in memoria di Sara Buttelli, coraggiosa paziente dell’area giovani, scomparsa a 23 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore al cavo orale. La donazione del fibrolaringoscopio è stata possibile grazie a un finanziamento collettivo promosso dalla famiglia Buttelli, tramite CiviBank che ha sostenuto generosamente l’iniziativa.

Alla consegna del prezioso apparato diagnostico e di cura erano presenti i genitori e il fratello di Sara: mamma Paola, papà Valter e Andrea. Con loro Andrea Stedile, vicepresidente di CiviBank, assieme a Riccardo Riccardi vicepresidente della giunta regionale e Ilario De Marco sindaco di Aviano. Tutti sono stati ricevuti da Francesca Tosolini, direttore generale del Cro, Silvia Franceschi, direttore scientifico, Giovanni Franchin, responsabile del dipartimento per le alte tecnologie e Maurizio Mascarin, promotore e referente dell’area giovani del Cro. Paola, la mamma di Sara, quadro di CiviBank, nel suo intervento ha voluto sottolineare che la sola raccolta fondi fra i dipendenti della banca non sarebbe bastata per donare il fibrolaringoscopio. Il dono è diventato realtà grazie all’intervento decisivo della banca stessa.

«Qui al Cro – ha detto mamma Paola – prima ancora di essere pazienti si è persone, cui viene dedicata attenzione, passione, carica umana. Si comprendono i desideri dei pazienti, assecondandoli in ogni modo. Così è stato per mia figlia Sara che al Cro ha avuto la possibilità di proseguire gli studi, in un ambiente che assecondava le sue aspirazioni, facendo sentire lei e tutti noi della famiglia a casa nostra». Stedile ha ribadito la costante attenzione della banca per l’istituto di Aviano.

Il sindaco Ilario De Marco ha rilevato come all’eccellenza del Cro si rivolga, con l’amministrazione comunale, tutto il mondo del volontariato avianese. Riccardi ha fatto emergere l’importanza di ciò che, assieme alla cura, il Cro dedica ai suoi pazienti. Giovanni Franchin ha voluto spiegare quanto sia utile il nuovo fibrolaringoscopio per la diagnosi precoce e la successiva cura del tumore, mentre da Maurizio Mascarin è emersa la funzione decisiva dell’Area Giovani per la lotta, anche psicologica, ai tumori. Attestati di ringraziamento da parte del Cro sono stati consegnati a CiviBank e alla famiglia Butelli.

Video del giorno

Come mantenere i muscoli tonici: gli esercizi per rallentare la sarcopenia

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi