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Svelate le radici del talento del blues Texas Johnny Boy: Elena è sua cugina e abita a Pulfero

Trovati i parenti del musicista di origine cividalese affermatosi negli Usa. La figlia Brianna verrà in Friuli

CIVIDALE. A un secolo dalla partenza da Cividale di Amedeo Moschioni, che nel 1923 aveva lasciato la terra natale per l’America, tagliando completamente i ponti con parenti e conoscenti, il mistero della genealogia di suo nipote, il talento del blues e del rhythm & blues Texas Johnny Boy – all’anagrafe Giovanni Moschioni, morto a Houston, a fine 2020, all’età di 65 anni –, è risolto.

La caccia alla famiglia lanciata dalla cividalese Rhythm & Blues Band, che venuta a sapere delle origini cittadine di Johnny Boy (un mito per gli appassionati del genere) è stata colta dal desiderio di scoprire a che ramo di Moschioni appartenesse, è andata a buon fine, dopo mesi di ricerche, grazie all’encomiabile lavoro dell’Associazione genealogica del Friuli Venezia Giulia, in particolare di Claudio Diacoli (cividalese pure lui), il quale spulciando gli archivi di due parrocchie della città, quelle di San Silvestro e San Martino, è riuscito a venire a capo dell’intrico familiare.

Ecco così accertata la parentela con Elena Moschioni (da poco trasferitasi a Pulfero, ma originaria della cittadina longobarda) e con suo padre Maurizio, che «in effetti è identico – racconta la stessa Elena – a Texas Johnny Boy».

Parliamo di cugini, pur non di primo grado: «Il mio bisnonno – spiega Elena – e il nonno di Johnny erano fratelli. Dalla partenza di Amedeo per l’America non si erano più visti né sentiti».

Di qui l’assoluta mancanza di indizi per la ricostruzione dell’albero genealogico.

E dire che Elena, senza saperlo, era in contatto con una cugina comune, ovvero sua e del musicista: «Quando si è iniziato a usare Facebook – ricostruisce –, presa dalla curiosità di sapere qualcosa dei Moschioni sparsi per il mondo mi sono messa a cercare e sono entrata in contatto con Dina Moschioni in Buckley, che vive nel Michigan. Ora, grazie all’impegno dell’Associazione genealogica abbiamo scoperto di essere parenti.

Non solo: una seconda Moschioni americana conosciuta tramite Fb, e adesso rivelatasi un’ulteriore cugina mia, di Dina e di Johnny, anni fa era venuta a Cividale in cerca delle proprie origini; l’avevamo ospitata noi, accompagnandola in ricerche rimaste senza esito, senza avere idea del nostro legame».

Ora, per chiudere il cerchio, non resta che organizzare la “family reunion”: lo scienziato-musicista Mauro Ferrari, al quale si deve l’innesco di questa vicenda (era stato lui, che ha suonato con T.J.B. e che collabora con la R&B Band, a raccontare a quest’ultima che il comune idolo era in realtà italianissimo, friulano, cividalese), si è impegnato a riportare “a casa” la figlia del compianto cantante, Brianna, per farle conoscere la famiglia d’origine.

La storia, che alcuni mesi fa il Messaggero Veneto aveva contribuito a diffondere (era rimbalzata fino negli Usa), è riepilogata in un’intervista a Claudio Diacoli prodotta per l’edizione 2021 del Mittelteatro. 

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