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Udine, approvate le tariffe sui rifiuti: quanto pagano i cittadini e chi può avere i super sconti

Le agevolazioni maggiori a barbieri e parrucchiere, ristoranti, trattorie, osterie pizzerie, bar e alberghi. Nessuna riduzione per supermercati, edicole e farmacie. Per le famiglie aumento medio dello 0,62%

UDINE. Lo sconto Tari per le attività più colpite dal Covid arriva fino al 75% della tariffa. Musei, biblioteche, scuole, associazioni, cinema, teatri e discoteche pagheranno solo un quarto della bolletta per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Super sconto anche per mense, birrerie e Hamburgherie (la riduzione arriva al 73%), alberghi, negozi di abbigliamento, cartolerie e librerie (65%) e poi bar, ristoranti, trattorie, osterie, pub e pizzerie che al 45% derivante dal contributo statale sommano l’8% delle agevolazioni che da diversi anni il Comune stanzia per le categorie più “penalizzate” dagli aumenti, arrivando quindi a un taglio del 53%.

 


Poco più della metà (il 55%) pagheranno i campeggi, i distributori di carburanti e gli impianti sportivi, oltre alle attività artigiane come parrucchieri e barbieri, mentre si dovranno accontentare di uno sconto del 25%, autorimesse, autosaloni, falegnami e idraulici (ortofrutta, pescherie e macellerie possono contare sull’8% in più e quindi arrivano a ridurre il conto del 33%. Niente sconti invece per tutte le attività che non sono state penalizzate dall’emergenza sanitaria come case di cura, ospedali, edicole, farmacie e supermercati.


«Complessivamente - spiega l’assessore al Bilancio, Francesca Laudicina a termine della riunione della giunta di ieri - la tariffa Tari per l’anno 2021 segna un lievissimo incremento rispetto al 2020 dello 0,92%. Ma per alcune categorie non domestiche l’abbattimento tariffa attraverso le agevolazioni, che sono state modulate proporzionalmente all’intensità della chiusure legate alla pandemia e alla conseguente riduzione del fatturato presunto, può arrivare al 75%. Tale modulazione percentuale, introdotta quest’anno, può oscillare dal 10 al 75%. Un bar, ad esempio, avrà una riduzione del 53%, corrispondente alla metà della tariffa annuale. Desidero sottolineare il grande sforzo che è stato fatto con le risorse del Comune per andare incontro a categorie colpite, mantenendo così quanto avevamo promesso. Voglio infine precisare che l’ammontare del contributo per l’abbattimento della Tari è stato definito dopo aver calcolato la tariffa, e non prima».
 

Per quanto concerne le famiglie l’aumento medio è dello 0,62%. Stando alle simulazioni effettuate dal Comune, una famiglia di tre persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati, che nel 2020 ha speso 161,82 euro per la tassa sui rifiuti e nel 2019 160,19 quest’anno si troverà a spendere 162,68 euro con un incremento di 86 centesimi.

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