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Benzina agevolata in Fvg, cambiano le regole con la nuova legge: ecco chi accede ai super sconti e come si evitano i rincari

La Regione punta a una riduzione massima vicina ai 30 centesimi al litro, in linea con quella in vigore fino ad aprile. Con smartphone o pc si potrà avere il quadro comparativo di tutti i prezzi praticati dai distributori in tempo reale

TRIESTE. Una nuova fascia geografica individuata dal criterio della distanza dal confine (non più di 15 chilometri) nella quale rientreranno i Comuni che potranno beneficiare del super sconto sul carburante: in pratica, per la Venezia Giulia, tutta la provincia di Trieste e – salvo “aggiustamenti” – quasi tutta la provincia di Gorizia. Quanto all’ammontare della riduzione, dipenderà dalle risorse disponibili in base al prossimo accordo Stato-Regione sulla tassazione: se oggi lo sconto è di 21 centesimi per la benzina nei comuni di Area 1, l’obiettivo nella migliore della ipotesi sarebbe quello di avvicinarsi ai 30 centesimi, prendendo come riferimento quei 29 al litro per la benzina (e 20 per il gasolio) che costituivano il super sconto in vigore fino al 30 aprile di quest’anno.

In più, c’è un’altra novità importante: è in arrivo un’app anti-rincari studiata da Insiel per dare a ogni automobilista in tempo reale una panoramica dei distributori aperti e soprattutto un quadro comparativo dei prezzi praticati, in modo da incentivare i gestori a non far salire il prezzo alla pompa.

Sta prendendo forma la nuova legge regionale che regolerà il sostegno economico all’acquisto di carburante, una revisione che prevede l’istituzione di un’inedita Area “zero”– da affiancare alle già esistenti Area 1 e Area 2 – in cui applicare uno sconto maggiorato. A portare avanti il progetto di riforma della normativa voluto dall’amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga è in particolare l’assessore all’Energia, Fabio Scoccimarro.

Gli uffici sono già impegnati negli approfondimenti tecnici in vista della stesura del nuovo testo normativo e dal Palazzo non arrivano dichiarazioni ufficiali proprio perché l’iter è ancora lontano dal traguardo. Ma intanto possiamo anticipare alcune delle novità che caratterizzeranno i futuri meccanismi degli sconti finalizzati a bloccare l’esodo oltre confine per fare il pieno, fenomeno che torna ora attualissimo dopo la revoca delle restrizioni anti-Covid alla mobilità transfrontaliera.

La novità principale sarà rappresentata dunque dalla creazione di una nuova Area “zero” che comprenderà i territori comunali più vicini al confine.

Quali? Il criterio sarà assimilabile a quello inserito nell’ultima legge Omnibus, che in maggio ha portato sei nuovi comuni in Area 1, quella con lo sconto più alto: la distanza massima dal confine, che nella Omnibus era stata quantificata in 10 chilometri. Si era trattato di fatto del primo passo proprio verso la revisione della legge regionale 14/2010 sui carburanti agevolati che Scoccimarro intende portare in Consiglio regionale entro la fine dell’anno «per rendere il contributo regionale più agile, efficace e utile – è il concetto rimarcato dall’assessore –, a sostegno in primis delle fasce deboli della popolazione».

Per individuare la nuova fascia si pensa a un’estensione fino a 15 chilometri dal confine. In provincia di Trieste super sconto per tutti, insomma. In provincia di Gorizia resterebbero fuori pochi comuni: tendenzialmente Grado, Villesse, Romans e Medea, tutti e quattro oggi in Area 1. Per gli altri comuni isontini più vicini al confine il super sconto sarebbe una certezza, a meno che non prevalga alla fine una linea meno estensiva, mantenendo a 10 chilometri la distanza massima dalla frontiera.

Ed eccoci all’entità dello sconto per l’Area “zero”. Come premesso, sarà decisivo il confronto con Roma: in pratica, dipenderà da quello che si riuscirà a “strappare” come ritorno delle tasse sul carburante. Ma si può già prevedere un’ordine di grandezza del super sconto che dovrebbe avvicinarsi a quello in vigore fino al 30 aprile: 29 centesimi al litro per la benzina e 20 per il gasolio. Mentre adesso lo sconto non supera rispettivamente i 21 e i 14 centesimi in Area 1 e i 14 e 9 centesimi in Area 2.

Attenzione a un aspetto importante: la nuova legge prevederà un procedimento per l’assegnazione del super-sconto molto più snello, a differenza del sistema attuale. La giunta, mese per mese o addirittura con cadenza settimanale, potrà variare lo sconto, aumentandolo o diminuendolo, senza passare per delibere preliminari e pareri in Commissione.

Tutti gli sforzi rischiano di restare vani, però, se non si riuscirà a tenere sotto controllo i prezzi. In questo senso, Scoccimarro annuncia che la Regione punta anche su un innovativo strumento tecnologico in grado di contribuire a evitare rincari alla pompa. Il progetto nasce collegato alla nuova legge sul carburante agevolato, ma potrà procedere anche in modo indipendente: un’app realizzata da Insiel utilizzabile su smartphone, tablet o pc che confronterà i prezzi, distributore per distributore. In questo modo, in ogni momento, chi ha bisogno di fare il pieno saprà qual è la stazione di servizio più conveniente. Un incentivo alla concorrenza che potrebbe risultare ancor più prezioso nei weekend, stimolando un numero maggiore di benzinai a restare aperti. 


Mentre entra nel vivo l’iter per la nuova legge, continua il pressing sulle società produttrici e distributrici di carburante affinché il prezzo base sia in linea con quello del resto d’Italia. L’assessore Scoccimarro ha appena incontrato a Roma i rappresentanti dell'Unione Energie per la Mobilità, di Assopetroli e della Federazione gestori. Intanto la Regione valuta anche di introdurre parametri Isee per ottenere un maggiore contributo, così da garantire un più ampio sostegno alle famiglie in difficoltà.

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