Contenuto riservato agli abbonati

Green pass, i documenti per viaggiare all’estero e quando è obbligatorio il tampone e la quarantena: le regole per viaggiare

UDINE. La Certificazione verde Covid-19, meglio conosciuta come Green pass, è operativa dallo scorso 17 giugno. Chi aveva già maturato i requisiti per averla, o chi lo ha fatto di recente, riceverà nei prossimi giorni il certificato che consente di viaggiare nei Paesi Ue e dell’area Schengen. Con la certificazione, inoltre, è possibile raggiungere l’Italia anche da Stati Uniti, Canada e Giappone. Il Green pass servirà anche per partecipare a eventi pubblici, cerimonie e accedere alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa). La Certificazione verde anticipa di qualche giorno il Green pass europeo che entrerà in vigore dal primo luglio e, di fatto, ingloberà il certificato italiano.


Il Green pass consentirà la massima libertà di movimento e di controllo: la certificazione ha caratteristiche tecniche uguali in tutti i Paesi che aderiscono. Il percorso per ottenere la certificazione è illustrato nei box in pagina, insieme alle regole principali previste per i mezzi di trasporto.

 

Il sito dgc.gov.it è operativo: entro il 28 giugno il sistema andrà a regime e il rilascio delle certificazioni sarà progressivamente allineato con le nuove vaccinazioni. Per tutte le informazioni è possibile contattare il numero verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.
 

Il ministero della Salute rilascia la certificazione sulla base dei dati trasmessi dagli enti locali relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal Covid-19. La certificazione è emessa in formato digitale stampabile. Si potrà ricevere una notifica o un avviso via email o via sms che il certificato è pronto. La certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su Pc, tablet o smartphone. In alternativa alla versione digitale, la certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia con la tessera sanitaria.
 

CERTIFICAZIONE VERDE: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Che cos’è

L’obiettivo della certificazione è agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini europei. È un documento digitale e stampabile (la versione cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa attraverso la piattaforma nazionale del ministero della Salute. La certificazione attesta una delle seguenti condizioni: vaccinazione anti Covid-19, negatività al test molecolare o antigenico nelle ultime 48 ore, guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi.
 

Quali dati contiene

Il certificato digitale contiene unicamente informazioni necessarie quali il nome, la data di nascita, il soggetto che ha rilasciato il certificato e l’identificativo univoco del certificato. Inoltre, per un certificato di vaccinazione: tipo di vaccino e fabbricante, numero di dosi ricevute, data di vaccinazione; per un certificato di test: tipo di test, data e ora del test, luogo e risultato; per un certificato di guarigione: data del risultato negativo al test. In tutti i casi è sempre indicata la data in cui scade.


A cosa serve

Il documento serve a spostarsi in Italia per motivi di turismo nel caso in cui una regione dovesse tornare arancione oppure rossa, ad andare a trovare anziani nelle Rsa, per partecipare ad eventi e cerimonie, a viaggiare in Europa senza restrizioni ma anche in altri Paesi. La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata da operatori autorizzati, per esempio nei porti e negli aeroporti, esclusivamente tramite l’app VerificaC19, nel rispetto della privacy. Il verificatore può chiedere di mostrare un documento di identità in corso di validità.


Chi lo rilascia

La disponibilità del certificato viene comunicata tramite sms o email lasciato al momento della vaccinazione, del tampone o della guarigione. Una volta ricevuto il messaggio con i codici, è possibile scaricare il Green pass attraverso: il sito dgc.gov.it, quello del Fascicolo sanitario elettronico regionale o l’app Immuni. È possibile richiedere la certificazione, con la tessera sanitaria, al medico di base, al pediatra o in farmacia. Per chi ha già i requisiti, una Faq pubblicata sul sito dedicato precisa che il pass verrà rilasciata entro il 28 giugno. Con l’app IO, l’invio sarà automatico: non va inserito alcun codice.
 

Quanto dura

Al momento, per le persone vaccinate, il Green pass dura dal 15° giorno dopo la prima dose (o dose unica) fino al richiamo e poi successivamente dal giorno della seconda iniezione per nove mesi. Il certificato dura invece 6 mesi dopo la certificazione che attesta la guarigione dal Covid e 48 ore in caso di tampone negativo. Alla scadenza, la certificazione che è stata rilasciata non è più valida. Prevista la revoca immediata in caso di contagio. Se un Paese europeo ha stabilito tempi diversi per i propri cittadini, dovrà estendere la norma ai turisti Ue.
 

LE REGOLE PER VIAGGIARE

In auto e in moto

I conviventi, ossia le persone che vivono sotto uno stesso tetto, possono stare in auto assieme senza problemi. Non ci sono limitazioni, a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto. Per i non conviventi devono essere seguite le seguenti regole: presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo di indossare la mascherina. In moto, invece, non è necessario portare la mascherina. Se si viaggia in due, il passeggero deve essere un convivente. 
 

Treni e stazioni

Capienza ridotta e obbligo di mascherina sui convogli regionali e sull’Alta Velocità (la capienza può arrivare all’80% del totale). Per intercity e frecce la prenotazione è sempre obbligatoria. Per i Frecciarossa "Covid free" che viaggiano fra Roma e Milano serve un tampone entro le 48 ore (si può fare il test anche prima della partenza presso i centri della Croce Rossa Italiana, in prossimità delle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale). In 12 stazioni italiane, c’è la possibilità di effettuare, su base volontaria, un tampone antigenico. L’elenco delle stazioni sul sito trenitalia.it
 

Aeroporti e porti

Negli aeroporti e in aereo (dove non c’è una capienza ridotta dei posti) è necessario indossare la mascherina. Prima dell’imbarco viene misurata la temperatura. La misurazione della temperatura è anche prevista allo scalo di destinazione finale. Anche sui traghetti è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. I posti sono ridotti del 50% e viene misurata la temperatura prima dell’imbarco. Se si viaggia da soli e si desidera una cabina, bisogna prenotarla per intero.
 

In viaggio con gli amici

Non sono previste deroghe alle limitazioni previste per i viaggi in auto. Anche se si è vaccinati, in una stessa auto, non possono andare più di tre persone (o cinque se si possiede una macchina con doppio sedile posteriore). Nessuna deroga al momento neanche se ad affittare una stanza, o una casa, sono persone non congiunte. Nel momento in cui si sta sotto lo stesso tetto bisogna indossare la mascherina e mantenere la distanza di un metro.
 

Le regole per l’estero

A livello europeo, nonostante gli sforzi di coordinamento tra i Paesi e l’arrivo del Green Pass dal 1° luglio, possono esistere ancora modalità diverse che regolano gli accessi. A livello internazionale, la situazione è ancora più complessa: in alcuni casi non basta neanche la vaccinazione contro il Covid-19 per recarsi in un Paese per turismo. Per avere informazioni utili, aggiornate in tempo reale, è raccomandato consultare il sito viaggiaresicuri.it curato dall’Unità di crisi della Farnesina.

Video del giorno

Come mantenere i muscoli tonici: gli esercizi per rallentare la sarcopenia

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi