Satira e scienza per contrastare pseudoscienze e fake news

Si può usare la satira per fare scienza e contrastare le pseudoscienze? Quali sono le differenze tra fake news e giornalismo satirico? Ci sono limiti che la satira non dovrebbe oltrepassare? Sono alcune delle domande che verranno poste durante l'incontro “Riderci su?” domani alle 18.30 nel parco di in via Vivuola, a Roraigrande, promosso dai circoli pordenonesi di Uaar (Unione atei e agnostici razionalisti) e Cicap (Comitato per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze).

L'incontro vedrà la presenza di due redattori del sito satirico Lercio, uno dei più noti e apprezzati in Italia, Andrea Sesta e Rosaria Greco, che insieme agli altri della compagine hanno recentemente pubblicato il libro “Mock’n’troll”, opera di ricostruzione storica del mock journalism, dai primissimi nobili antenati (del calibro di Benjamin Franklin e Mark Twain) ai cugini più stretti, italiani e non solo. Un albero genealogico rivelatore, che mostra l’evolversi del rapporto tra giornalismo e veridicità (o verosimiglianza) delle notizie, e con esso l’evolversi dell’umanità intera, tra una menzogna e una risata. —


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