Due milioni per il Federale e gli impianti del “Bepi Rigo”

Ok ai progetti di fattibilità: saranno sistemate le aree sportive di Sant’Osvaldo Falcone: riqualifichiamo il quartiere e potremo ospitare il Tavagnacco femminile



La giunta comunale ha approvato ieri i progetti di fattibilità per la riqualificazione complessiva dell’area sportiva di via Basiliano dove si trova il “Bepi Rigo” e la sistemazione del campo di calcio “Federale” di via Cormôr oltre a quello per la nuova sede della Protezione civile in via via del Partidor. «Il Federale – ha spiegato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Loris Michelini – si trova in stato di abbandono da trent’anni e necessita di una nuova tribuna, che sostituirà l’attuale ormai decadente, e di uno spogliatoio, inoltre sarà realizzato un campetto per il settore giovanile: la spesa sarà di circa un milione. Il “Bepi Rigo” verrà adeguato per poter ospitare partite di professionisti con spazi da dedicare alla stampa e nuovi spogliatoi separati per gli arbitri, inoltre saranno ricavati nuovi parcheggi con un investimento complessivo di circa 1,2 milioni». Il Bepi Rigo potrebbe diventare la nuova casa della squadra di calcio femminile del Tavagnacco attualmente impegnata nel campionato di serie B. «Riteniamo doveroso dare spazio allo sport femminile anche nell’ottica di una valorizzazione della componente educativa e sociale anche per avvicinare i giovani e le giovani - ha spiegato l’assessore allo Sport, Antonio Falcone -. Con questo intervento sarà rivalutato l’intero quartiere».


Il parcheggio della chiesa

Via libera anche al progetto per la sistemazione dell’area antistante la chiesa di Santa Maria degli Angeli di via Baldasseria Media. «Abbiamo approvato una riduzione dei posti auto - ha illustrato l’assessore alla Pianificazione, Giulia Manzan - a fronte di un incremento del sagrato tenendo in considerazione anche le osservazioni che sono arrivate e con l’obiettivo di rendere di nuovo fruibile l’area».

Cappella Manin

Grazie al Touring Club di Udine e convenzione sottoscritta e votata ieri dall’amministrazione comunale, il capolavoro dello scultore veneto Giuseppe Torretti sarà ancora a disposizione dei visitatori. Saranno i volontari del Touring Club italiano della sezione cittadina a tenere le porte aperte, nelle giornate di sabato e domenica, della cappella Manin che si trova in largo Melzi, vicino alla sede di Confindustria Udine. «Fatta costruire da Ludovico Manin nel 1733 - ha ricordato l’assessore alla Cultura, Fabrizio Cigolot - è un piccolo scrigno barocco che fa parte della cultura cittadina. Non a caso nel periodo invernale, ci saranno delle apertura anche venerdì per consentire alle scolaresche di venire ad ammirare la cappella». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Faccia a faccia tra il direttore Massimo Giannini e Carlo Petrini sul futuro del cibo e la sostenibilità

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi