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Fuori strada con l’auto, muore a 42 anni. Il ricordo degli amici: “Era qui poco prima dell’incidente, siamo distrutti”

MORTEGLIANO. A Mortegliano oggi si allestisce la festa del borgo ma molte facce sono tristi e pensierose. Manuel Pitton, 42 anni, non c’è, sarebbe stato uno dei primi a partecipare. Un destino avverso gli ha fatto concludere l’esistenza sabato sera, 26 giugno, poco prima della mezzanotte. Con la sua Panda si è schiantato contro un albero, lungo la Sp 43 che da Flumignano porta Pocenia.

«C’è una curva in prossimità – riferisce il sindaco di Talmassons, Fabrizio Pitton – però non è un tratto pericoloso e l’asfaltatura è recente. È stata proprio una fatalità, sono vicino ai familiari». Il primo cittadino si è subito recato sul posto alla notizia del terribile sinistro, trovando i vigili del fuoco e i carabinieri di Latisana, oltre che il 118, purtroppo inutilmente.

Manuel, originario di Rivarotta di Rivignano Teor,  era molto conosciuto a Mortegliano. Dopo il lavoro come operatore sanitario dipendente di una cooperativa (al centro di salute mentale di Santo Osvaldo, poi a Udine), incontrava amici nei bar, ora increduli e addolorati.

Solo poche ore prima dell’incidente, era passato all’osteria Al gallo, in via Marconi, dove era di casa fin da bambino perché il nonno Rodolfo e il padre Roberto erano stati titolari del locale.

«Ci dispiace immensamente – dice una signora -, era sempre qui, pronto al saluto e alla battuta con tutti». Non sanno darsi pace Al campanile, il locale più avanti, dove Manuel si era poi spostato una mezz’ora dopo.

«Un bravo giovane, uno gentile con chiunque – così si accora un amico -, era qui ieri sera, mi tremano le gambe a pensare a quel che gli è successo. Era appassionato di musica e aveva dei progetti». «In poco tempo, a Mortegliano abbiamo perso due persone in gamba ancora giovani», indicando non lontana l’epigrafe di Klaus Prossliner, il 47enne mancato per malattia a Chiasiellis, anche lui frequentatore del bar Al campanile».  


 

«È passato di qui poco prima dell’incidente – raccontano due giovani cameriere del locale La blave di via Udine-; stava passando un brutto periodo, abbiamo sempre cercato di aiutarlo».

La salma ora è al cimitero di Flambro, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La morte di Manuel lascia nel dolore la madre, Adriana Ciroi, che abita a Udine.

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