Rischiano di precipitare nel vuoto: l’elisoccorso salva due alpinisti, poi una di loro si sente male

FORNI AVOLTRI. Sono stati tratti in salvo i due alpinisti in difficoltà sulla via De Infanti Pachner alla Creta Cacciatori, nel Gruppo Peralba Avanza, Alpi Carniche.

E' stato l'elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore a intervenire in loro aiuto, in quanto l'elisoccorso regionale era impegnato sull'intervento quasi contestuale in Cima di Terrarossa nelle Alpi Giulie.

Gli alpinisti, uno del 1999 di Premariacco e uno del 1991 di Lestizza, hanno chiamato perché il capocordata era in difficoltà.

Si trovavano al quarto tiro della via, a quota 2300 e, come ha riferito il capocordata stesso all'operatore in centrale, non riuscivano a proseguire su un passaggio in placca.

Questo non avrebbe costituito un problema se non si fosse trovato circa sei metri al di sopra dell'ultima protezione apposta, consistente in un "friend" poco affidabile e se non fossero entrambi assicurati ad una sosta ugualmente poco affidabile, anch'essa ancorata su soli due friend.

Il capocordata ha riferito di poter resistere poco nella posizione in cui si trovava e di temere una caduta che avrebbe strappato tutte le protezioni dalla parete stessa trascinando la cordata nel vuoto.

L'elicottero è intervenuto tempestivamente con una verricellata di 40 metri calando il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino che ha recuperato prima il capocordata e poi, con una seconda rotazione il secondo, riportandoli al parcheggio alle Sorgenti del Piave. Il materiale è rimasto in parete.

Proprio mentre i due alpinisti venivano sbarcati una friulana, F. P., del 1979, che ha assistito all'arrivo dell'elicottero, si è sentita male ed è stata dallo stesso elisoccorso portata all'ospedale di Tolmezzo.

Video del giorno

Metropolis/13 Live Speciale Quirinale - Salti di fine stagione. Con Corrado Augias e Stefano Folli

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi