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Addio al panificatore Liviano Dolso, un artigiano d’altri tempi

SEDEGLIANO. Con la morte di Liviano Dolso, 70 anni, avvenuta improvvisamente nella sua casa lunedì scorso, scompare uno degli ultimi panificatori friulani capaci di creare con le sue mani ogni singolo pezzo del pane prodotto.

Un artigiano che detestava la tecnologia e, come dice la figlia Cristina, «non ha mai voluto essere moderno». Per questo motivo il suo prodotto era ricercatissimo nel panificio di Sedegliano, in piazza Roma.

Quando si varcava la soglia del negozio si era avvolti da quel profumo inconfondibile, che solo un pane genuino appena sfornato può emanare e che faceva venire una irrefrenabile voglia di mangiarne un pezzo appena messo nel cartoccio.

Dolso aveva iniziato a lavorare a 14 anni come apprendista nel panificio di Vittorino Donati (altro storico panificatore di Sedegliano) e aveva coltivato la sua passione fino a mettersi in proprio coinvolgendo nel lavoro tutta la famiglia, l’adorata moglie Cinzia, sposata nel 1974, e i figli Daniele e Cristina. Dolso gestiva una rivendita di pane anche a Biauzzo di Codroipo, oltre a quello in piazza Roma, che attirava clienti da tutto il Medio Friuli.

«I panifici sono stati chiusi lo scorso anno prima che partisse la pandemia, perché il papà era andato in pensione e i tempi non erano più quelli di una volta – racconta la figlia Cristina –; e poi volevo che facesse il nonno a tempo pieno. Io l’ho visto sempre e solo lavorare. Era un tipo duro, ma con una grande bontà d’animo, affettuoso, disponibile e gentile, come papà era perfetto, come nonno super».

«Ha gestito un’attività importante per la comunità di Turrida, di Sedegliano e del Medio Friuli – rileva il sindaco Dino Giacomuzzi –, era un punto di riferimento per l’attività di panificazione. Nel suo lungo percorso lavorativo ha avuto modo di incontrare tantissime persone che ha conquistato con la simpatia e la passione per proporre un servizio di alta qualità, ma anche per aiutare le persone in difficoltà.

È stato sempre vicino alle associazioni con cui collaborava. Assieme alla moglie Cinzia ha trasmesso la sua passione ai figli Daniele e Cristina, che per anni hanno continuato la sua attività. Ci stringhiamo alla famiglia in questo momento di dolore ed esprimiamo il cordoglio dell’amministrazione e di tutta la comunità».

Nato e cresciuto a Turrida , Dolso era molto benvoluto da tutti per il suo carattere gioviale e saranno in molti oggi a dargli l’ultimo saluto alle 17 nella chiesa del suo paese. —


 

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