Il Pordenone a lezione da Paci: nasce a Tarvisio il nuovo modulo

Il tecnico neroverde ha dedicato alla tattica il pomeriggio del primo giorno di ritiro.  Il 18 l’amichevole con il Maniago Vajont

TARVISIO. Si inizia a fare sul serio. Primi due allenamenti, ieri, nel ritiro di Tarvisio per il Pordenone. Al mattino la squadra ha lavorato sotto il profilo fisico e aerobico, al pomeriggio spazio alla tattica, cioè all’introduzione dei primi concetti del nuovo modulo, il 4-4-2. I neroverdi rimarranno in Val Canale fino a martedì 27 luglio e si alleneranno due volte al giorno. Il debutto in amichevole è previsto domenica 18 luglio contro il Maniago Vajont di Promozione (si giocherà a Tarvisio, alle 17).

Sempre ieri il gruppo ha ricevuto la visita dell’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli: presenti il direttore dell’area tecnica Matteo Lovisa e il direttore sportivo Emanuele Berrettoni.

NUOVO MODULO

Il nuovo tecnico dei ramarri, Massimo Paci, ha sottolineato prima della partenza quanto saranno importanti le due settimane di ritiro. Si porranno infatti le fondamenta della casa, a cui poi, lungo il percorso, si aggiungerà un mattone sopra l’altro. Ci sarà bisogno di tempo, perché il 4-4-2 non è mai stato proposto da inizio stagione durante la presidenza di Mauro Lovisa.

Dal 2007 in poi sono stati utilizzati soprattutto il 4-3-3 e il 4-3-1-2. In particolare quest’ultimo schema ha contraddistinto i campionati di serie B. Paci porterà con sé il suo credo calcistico e il suo modo di proporre lo schema, che non cambierà, ma si adatterà in base alle caratteristiche dei giocatori. Grande attenzione sarà data alla fase di non possesso palla: da ex difensore il tecnico farà capire che sarà molto importante curare questo aspetto per arrivare a raggiungere il risultato. Sarà agevolato perché, almeno per quattro quinti, il reparto arretrato sarà identico a quello della scorsa stagione: il portiere sarà Perisan, la coppia centrale quella formata da Barison e da Camporese, mentre sugli esterni agirà Falasco (a sinistra) e uno tra El Kaouakibi (in arrivo dal Bologna) e Vogliacco.

Quest’ultimo sta lavorando con il gruppo a Tarvisio, ma non è da escludere una sua partenza. Anzi: su di lui ha messo gli occhi anche il Genoa, oltre al Verona.

LAVORO

Paci si concentrerà anche sui meccanismi offensivi che contraddistinguono il modulo, vale a dire il lavoro che dovranno fare gli esterni (difensivi e offensivi). Le sovrapposizioni saranno continue per arrivare sul fondo e servire le punte, tra cui quel Frank Tsadjout su cui la proprietà conta molto. Si sta facendo il conto alla rovescia per ufficializzare il suo arrivo dal Milan: il 21enne è in rampa di lancio e con la sua fisicità – in area e lontano dai 16 metri – può essere l’arma in più della squadra.

A Tarvisio i ramarri avranno anche tempo per cementare lo spirito di gruppo e per far sì che i nuovi arrivi si integrino al meglio: è il caso in particolare di Davis Mensah, laterale proveniente dalla Triestina, che dopo quattro anni ha cambiato squadra e si deve confrontare con un nuovo ambiente. Saranno quindici giorni di allenamenti intensi, per poi rifinire la condizione al De Marchi: tra un mese e mezzo (il 21 agosto) è previsto il debutto in campionato.

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