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Le insidie dei telefonini: ecco quali sono le cinquanta scuole del Fvg dove i ragazzi otterranno il patentino contro i rischi

UDINE. Da mero strumento per telefonare in mobilità, il cellulare si è trasformato negli anni in irrinunciabile compagno di viaggio quotidiano per milioni di persone, che lo “maltrattano” compulsivamente decine e decine di volte al giorno. Tra gli innegabili vantaggi, non mancano le insidie, che si moltiplicano inevitabilmente quando l’età di chi ha in mano lo smartphone scende.

Assieme agli anziani, i soggetti più vulnerabili sono indiscutibilmente i giovani e i giovanissimi, che sempre più spesso maneggiano i telefonini fin dalla più tenera età.

Per tentare di costruire un approccio consapevole e mettere in guardia dai rischi, l’associazione Mec, con il sostegno della Fondazione Friuli e della Regione ha messo a punto un’iniziativa che ha già interessato una decina di scuole nel passato anno scolastico e che si allargherà a macchia d’olio, coinvolgendo 25 istituti, già a partire da settembre, quando circa 2 mila studenti delle classi prime e seconde delle secondarie di primo grado inizieranno il loro percorso per ottenere un vero e proprio patentino per lo smartphone.

Saranno coinvolti mille docenti per un totale di 600 ore di formazione. Entro la fine dell’anno scolastico la platea degli istituti salirà a quota cinquanta.

telef2 by Flavio Nanut



Il percorso

L’iniziativa rilancia quanto già sperimentato con esito più che positivo al termine dell’anno scolastico in dieci scuole di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste: si tratta dei comprensivi di Majano e Forgaria, Gemona, Pozzuolo, Tavagnacco, Codroipo, Pordenone Sud, Aviano, Porcia, Valmaura, San Giovanni e Gorizia 1. Nelle 14 classi sono stati raggiunti 130 docenti e 250 genitori.

Come funziona il patentino

«La prosecuzione e l’ampliamento del progetto appaiono quanto mai importanti e coerenti, in particolare la scelta di puntare con convinzione sul coinvolgimento diretto e la responsabilizzazione degli adulti come uno dei principali elementi distintivi del patentino per lo smartphone: sono rivolte ai genitori, infatti, delle formazioni specifiche con la consegna di materiale informativo sugli aspetti educativi e legali, a cui segue la sottoscrizione di un impegno, condizione necessaria per l’ottenimento dell’attestato finale da parte del figlio», spiegano dall’associazione Mec.

In questo senso più che di “patentino” sarebbe più corretto parlare di foglio rosa, dal momento che soltanto dai 14 anni in su la legge consente di poter accedere in autonomia a social e servizi di messaggistica, mentre dai 13 ai 14 anni è indispensabile la presenza di un genitore. Il percorso per ottenere il patentino, rivolto ai ragazzi delle prime e seconde medie, è sviluppato valorizzando le attività didattiche sperimentate dai formatori dell’associazione Mec in molti anni di attività in collaborazione con scuole, istituzioni pubbliche, associazioni di genitori e con la consulenza dei maggiori esperti in ambito nazionale, e prevede anche la formazione iniziale rivolta agli insegnanti.

Il percorso didattico rivolto agli studenti si compone di momenti di approfondimento alternati ad esercitazioni pratiche, attività di gruppo, analisi di contenuti multimediali e giochi di ruolo. Il test finale, che durante la sperimentazione è stato superato dal 98 per cento dei ragazzi, serve a misurare l’acquisizione delle competenze di base, ma non è l’unico elemento di valutazione: durante tutto il percorso vengono infatti monitorati l’impegno e le competenze degli studenti tramite test e compiti per casa.

Chi aderirà

Già a partire dal primo quadrimestre le attività partiranno nei comprensivi di San Giovanni (Codermatz) di Trieste, Pordenone Sud, Pozzuolo, Codroipo, Ascoli Gorizia, A. Manzi di Cordenons, Mariano del Friuli, Spilimbergo, Giancarlo Roli di Trieste, comprensivi 2, 3 e 5 di Udine, Lucio di Muggia, Tina Modotti di Moimacco, Remanzacco e Premariacco, comprensivo cardinal Celso Costantini di Pasiano di Pordenone, Carducci di Lignano Sabbiadoro, Pavia di Udine, Manzano, Mortegliano-Castions di Strada, Margherita Hack di Maniago, San Daniele, comprensivo 6 Udine, Educandato Uccellis di Udine, comprensivo di Tolmezzo, Icpdm Turoldo di Montereale. —

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