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L’inchiesta sulle mense scolastiche, dalla scarsa qualità dei pasti alla scelta di ingredienti non previsti, fino al ruolo dell’assessore: ecco cosa è emerso dalle intercettazioni

L’assessore comunale Asia Elisa Battaglia si è trovata più volte di fronte alle proteste dei genitori per la cattiva qualità del cibo propinato in mensa ai figli 

UDINE. All’assessore comunale Elisa Battaglia tutto il polverone sollevato attorno al servizio di ristorazione scolastica non piaceva proprio. Gli inquirenti che per mesi hanno ascoltato in cuffia le conversazioni telefoniche di alcuni degli indagati ne sono convinti: i genitori protestavano per la cattiva qualità del cibo propinato in mensa ai figli dalla “Ep spa”, la società di Napoli che se ne era aggiudicata l’appalto, e lei, invece di approfondirne le lagnanze, pensava a come tacitarne le proteste.

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