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Campagna elettorale a suon di poster: a Pordenone è Ciriani contro Ciriani

I poster della professoressa “bucano” più di quelli del sindaco uscente e dello sfidante Zanolin

PORDENONE. Trova le differenze: Alessandro versus Anna, sindaco uscente verso aspirante sindaca, blu da una parte viola dall’altra. E le somiglianze? Per qualcuno sono troppe: non solo il cognome – quando si dice il caso! –, ma anche il simbolo, secondo alcuni, che accompagna i due progetti elettorali: non fosse altro perché in entrambi è scritto all’interno il cognome dei candidati.



Il primo confronto tra il sindaco Alessandro Ciriani e l’outsider Anna Ciriani, parte proprio dai manifesti e su questo piano, non se ne abbia a male Ciriani e nemmeno il candidato Gianni Zanolin, la vittoria è tutta al femminile. L’immagine della professoressa è forte e “buca il manifesto”: la prorompenza, il sorriso, l’abito viola, fanno dimenticare la camicie bianche istituzionali degli altri candidati. Il sindaco, che di comunicazione se ne intende, ne è consapevole e non è un caso che sui social abbia scritto un post ironico ma molto chiaro: «Con tutto il rispetto e correttezza possibili, di Lista Ciriani ce n’è una sola e ha questo simbolo – ha scritto sul suo profilo pubblicando il simbolo – . Non confondiamoci...». Del resto l’esperienza insegna e già nel 2016 alle urne la lista Pordenone cambia perse svariati voti a favore di Autonomia responsabile che aveva un simbolo simile. Lo si capì perché alcuni candidati della civica di Ciriani furono indicati – come preferenze – nell’altra lista civica di centrodestra. Ironia per ironia, la risposta a distanza è arrivata dal vicesindaco Eligio Grizzo che ha postato il simbolo della Lega scrivendo: «L’unico simbolo che non può creare confusione e sostiene Alessandro Ciriani».

Se i manifesti che fanno più discutere in città sono quelli firmati “Ciriani” – dopo quelli della Lega e il presidente Fedriga, bersagliati dai social per un errore ortografico – non può sfuggire agli occhi degli elettori che stanno spuntando man mano anche quelli delle forze politiche. È il caso di quelli con “Civici e moderati” che comprende i simboli di Forza Italia, Udc e Pordenone civica e che racchiude un progetto politico che si tradurrà in una lista unica. Da qualche giorno sono comparsi anche quelli del Pd con “Diamo una mano a Pordenone” disegnati da Ugo Furlan con le cinque priorità: sostenere il commercio cittadino, ascoltare i bambini e i giovani, rinnovare la scuola, portare le cure vicino a casa, ridare ossigeno alla città. Presto ne arriveranno anche altri – lunedì compariranno quelli della Civica, che fa il suo debutto anche con il simbolo –, la sfida a colpi di poster è partita.

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