Contenuto riservato agli abbonati

Inchiesta sulle mense, il sopralluogo di Fontanini ai centri estivi: controlli sulla qualità dei pasti

UDINE. «Con la mia presenza qui ho voluto dare un segnale alle famiglie e alle dirigenze scolastiche in merito all’impegno dell’amministrazione e alla mia ferma intenzione di impedire che certe situazioni si ripetano».

È il messaggio lanciato dal sindaco Pietro Fontanini al termine del sopralluogo nella mensa dei centri estivi delle scuole primarie Nievo e San Domenico. Dopo la revoca dell’appalto alla Ep, la società finita al centro dell’indagine della Procura, e le successive dimissioni dell’assessore all’Istruzione Elisa Asia Battaglia, è il primo cittadino a occuparsi in prima persona del buon funzionamento del servizio.

«Quanto avvenuto in questi giorni e in questi mesi non deve più verificarsi, e per questo l’attenzione dell’amministrazione, e del sottoscritto in primis, sarà massima – assicura –. Grazie all’arrivo del nuovo tecnologo, che sarà individuato a giorni, intendiamo effettuare controlli costanti affinché la qualità e la quantità del cibo siano sempre garantite».

LEGGI ANCHE. Caso mense, parla la responsabile del centro cottura: «Obbedivo ai superiori, ma talvolta mi sono anche rifiutata»


Il primo passo è stato chiedere direttamente ai bambini del centro estivo cosa ne pensassero del cibo: «Mi sono sembrati entusiasti non solo del menù – rimarca Fontanini – ma anche delle tante attività organizzate dai giovani animatori che si occupano di far passare il tempo in maniera divertente e istruttiva. Molti giochi sono infatti tesi a insegnare l’importanza del rispetto dell’ambiente, dalla raccolta differenziata all’utilizzo di fonti di energia pulita». Al sopralluogo hanno preso parte anche il rappresentante della Sodexo Education, la società subentrata alla Ep, Massimiliano Ponton, e le coordinatrici dei centri estivi Serena Brumat e Serena Saccomano. «Desidero ringraziare Ponton della Sodexo per la prontezza con cui giovedì scorso ha risposto alla nostra richiesta di subentrare già dal giorno successivo alla ditta Ep – rimarca Fontanini –. Ma la mia gratitudine va soprattutto ai tanti operatori che, per coprire anche la fascia delle scuole primarie, hanno cambiato i programmi estivi, arrivando anche a posticipare le ferie».

PER APPROFONDIRE

Tornando al caso mense, il sindaco chiude con una riflessione: «I Comuni hanno pochissimi margini di manovra nella definizione delle gare d’appalto e strumenti limitati nell’inquadrare in termini oggettivi eventuali mancanze da parte dei soggetti gestori del servizio, ed è per questo che auspico la continuazione dei controlli da parte dei Nas, come fatto finora, in maniera serrata, perché è solo attraverso una stretta collaborazione tra i soggetti preposti alle verifiche che certi illeciti possono emergere ed essere puniti».

LA TESTIMONIANZA. La presidente della commissione mense: «Grazie carabinieri, le vere vittime sono i nostri bambini»

Parole, quelle di Fontanini, che hanno amareggiato la presidente della commissione mense, Elena Mondini: «Mi sarei aspettata un cenno al lavoro portato avanti in questi mesi dalla commissione, ma anche dai genitori e dagli insegnanti».

Video del giorno

Pellegrini e Montano, campioni che smettono. Lo psicologo dello sport: "Persone, non solo atleti"

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi