Alpinista cade per una ventina di metri ed è fermato dalla corda: si frattura una gamba colpendo la roccia

I soccorritori, tra Soccorso alpino e Guardia di finanza, si sono così divisi in due squadre (foto d'archivio)

PALUZZA. Sul pilastro centrale della Creta della Chianevate - Alpi Carniche - lungo una via impegnativa denominata “La legge della fattucchiera” è avvenuta la caduta di un alpinista di Rivignano di Teor, del 1975.

A quanto pare l'alpinista è caduto mentre era impegnato nella salita del tratto più difficile della via stessa, il volo è stato di una ventina di metri ed è stato fermato dalla corda. L'alpinista si è procurato una frattura ad un arto inferiore e altri traumi impattando contro la roccia.

Lui e il suo compagno sono riusciti a calarsi fino alla base della parete autonomamente. Non è stato infatti possibile inviare sul posto l'elisoccorso regionale o meglio, il tentativo di inviarlo è stato fatto ripetutamente, ma la nebbia ha impedito l'avvicinamento alla parete.

I soccorritori, diciotto persone tra Soccorso alpino (stazione di Forni Avoltri) e Guardia di finanza si sono così divisi in due squadre. Una è salita al Rifugio Marinelli per poi scendere nella conca della Chianevate e l'altra è salita dal versante di Casera Collinetta.

Il ferito è stato raggiunto, imbarellato e portato lungamente a spalle e poi è stato caricato sul fuoristrada dei soccorritori e trasportato con questo lungo la pista forestale: è stato, quindi, affidato all'ambulanza.

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