Due militari bloccati sul monte Cimone: salvati da Soccorso alpino e finanzieri

CHIUSAFORTE. La stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea e ai Vigili del Fuoco ha tratto in salvo con l'elicottero della Protezione Civile poco prima delle 20 di domenica 25 luglio due escursionisti che han richiesto aiuto scendendo sul versante del Monte Cimone prospiciente la Val Raccolana. I due giovani, del 1992 e del 1995, entrambi militari di stanza a Remanzacco ma residenti in Abruzzo, avevano compiuto la traversata partendo dalla Val Dogna lungo la ferrata Norina e in discesa si sono bloccati nel tratto di sentiero interessato qualche anno fa dall'incendio, dove sono presenti alberi caduti e terreno impervio. Si sono bloccati ad una decina di metri fuori traccia dal bivio tra il sentiero 621 e il sentiero 624 a quota 1650. L'elicottero della Protezione Civile ha imbarcato due tecnici a Saletto, dove è stato allestito il campo base, e li ha portati in quota sbarcandoli poco lontano dal punto in cui i due si trovavano. I due soccorritori hanno camminato un breve tratto per raggiungere gli escursionisti e li hanno scortati fin dove era possibile effettuare l'imbarco per condurli a valle. Una volta sbarcati in Val Raccolana i soccorritori li hanno accompagnati a Chiusaforte con il furgone del Soccorso Alpino.

L'intervento attivato in comune di Pulfero a Stupizza si è risolta con l'arrivo dei due escursionisti autonomamente sulla strada asfaltata: la stazione di Udine si era comunque attivata inviando sul posto i soccorritori.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La Notre-Dame virtuale batte sul tempo la cattedrale reale. Ma attenzione alle vertigini

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi