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In farmacia si può chiedere la stampa del Green Pass? L’aiuto ai più anziani e presto anche il vaccino

UDINE. Tutti in farmacia a chiedere la stampa del Green pass. Da quando il premier Draghi ha annunciato che nei luoghi pubblici si entra solo con il passaporto verde, anziani e non solo cercano aiuto nelle farmacie del Friuli Venezia Giulia. Ma non è ancora tutto perché a brevissimo, è questione di giorni, oltre al Green pass i cittadini potranno ricevere anche il vaccino in farmacia.

Green pass

«Nessuno si aspettava una richiesta di Green pass così elevata» fa notare il presidente regionale di Federfarma, Luca Degrassi, secondo il quale si tratta di un altro esempio dell’utilità delle farmacie che si sono messe a disposizione senza aver definito alcun accordo né con la Regione né con il Governo.

«Quando è nato il passaporto verde nessuno ha compreso l’utilizzo, ora che è scattato l’obbligo – sottolinea Degrassi – molti cittadini in difficoltà ci chiedono aiuto».

Anziani e persone poco avvezze all’uso di computer e internet, ma anche coloro che pur essendo stati vaccinati non hanno ricevuto il messaggino con il codice di accesso dal ministero della salute, si rivolgono in farmacia dove i farmacisti sono costretti a impegnare una persona alla stampa dei documenti.

«Molti colleghi sono stati presi alla sprovvista e ora stiamo cercando di organizzare un servizio con la Regione» conferma il presidente regionale di Federfarma, nel far notare che alcune farmacie stanno riscontrando difficoltà a rendere il servizio gratuitamente.

«La Regione si è detta riconoscente per quello che stiamo facendo, ma ora, considerato il numero di richieste, gli aspetti tecnici e organizzativi saranno analizzati a Roma».

La Regione, assicura Degrassi, ha sensibilizzato la Conferenza Stato-Regione presieduta dal governatore, Massimiliano Fedriga, «affinché questi aspetti tecnici e organizzativi vengano risolti».

In ogni caso, i farmacisti per semplificare le procedure hanno chiesto alla Regione di aggiornare l’anagrafica. Un passaggio che rientra nel tanto atteso fascicolo sanitario di cui si sta parlando da anni.

«Anche a livello nazionale non siamo preparati a gestire tutti questi numeri» insiste il presidente regionale di Federfarma sapendo che in Italia le farmacie potrebbero trovarsi a gestire circa quattro milioni di richieste.

«Se volevano metterci alla prova – sottolinea Degrassi – l’hanno fatto». E forse bisogna anche aggiungere che i farmacisti la prova la stanno superando al meglio.

Sono davvero tante le persone che, ormai da giorni, stanno chiedendo ai farmacisti di poter avere la stampa dei green pass. Si tratta di vaccinati o di guariti dall’infezione da Sars-CoV2.

«Il fatto che i cittadini cerchino il green pass nelle farmacie, è un riconoscimento e una soddisfazione per i colleghi».

La Regione

Mentre la gente affolla le farmacie, il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi , ricorda che «i Green pass sono documenti individuali che certificano l’esito negativo di tampone antigenico o molecolare cui la persona si è sottoposta nelle 48 ore precedenti, l’avvenuta vaccinazione nei 9 mesi precedenti contro il Sars-cov-2, la guarigione dal Covid-19 nei 6 mesi precedenti».


I vaccini

Oltre ai passaporti verdi, a giorni i farmacisti inizieranno a vaccinare. «A brevissimo saremo in grado di far partire le vaccinazioni anche in Friuli Venezia Giulia» conferma Degrassi nel puntualizzare che le farmacie dovranno essere autorizzate dalle Aziende sanitarie.

«È un’attività nuova e complessa, delicata da svolgere in sicurezza. Intendiamo farla molto bene» continua il presidente di Federfarma senza dimenticare di dire che la vaccinazione è solo l’ultimo servizio garantito dalle farmacie impegnate nella gestione delle prenotazioni con 370 punti attivi.

Degrassi non dimentica di dire che 120 farmacie si sono rese disponibili a fare anche i tamponi e, qualche mese fa, 240 farmacisti si erano detti pronti a vaccinare.

Al momento in 180 hanno seguito i corsi di formazione nei centri vaccinali con il supporto dei medici impegnati negli hub. «Nei centri vaccinali hanno seguito le esercitazioni pratiche per imparare le corrette modalità della vaccinazione». —

 

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