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Eurolls vuole aprire un altro stabilimento: a Resia assumerà solo personale femminile

Il sindaco di Resia Anna Micelli e il fondatore di Eurolls, Renato Rail

RESIA. Offrire un’opportunità di lavoro “al femminile” da una parte, scommettere sulle potenzialità della montagna dall’altra. Sono le due linee guida del nuovo, ambizioso progetto di Eurolls, azienda friulana impegnata nella produzione di rulli in acciaio e carburo di tungsteno, che conta nel suo patrimonio tecnologico diversi brevetti industriali. Dopo il quartier generale di Attimis e la sede produttiva di Villa Santina, l’impresa punta a calare il tris, investendo sul territorio montano.

«Siamo pronti a mettere in piedi uno stabilimento a San Giorgio di Resia, dove offriremo inizialmente lavoro a una quindicina di donne provenienti dal tessuto locale, ma anche da Canal del Ferro e Valcanale – annuncia Renato Railz, fondatore del gruppo Eurolls nel 1987 –. Se poi l’attività troverà lo sbocco che ci aspettiamo, non ci porremo limiti. Abbiamo già fatto un primo sopralluogo assieme al sindaco, Anna Micelli, trovando uno spazio che riteniamo idoneo».

Nel nuovo stabilimento sorgerà un’unità produttiva dedicata esclusivamente della produzione di lame di precisione per il taglio di lamiere da coil e taglio tubi, come del resto è già tradizione a Resia, con gli arrotini.

Ma quali i motivi di un presidio produttivo unicamente a matrice femminile? «Se troveremo donne periti meccanici ben venga, ma a noi servono soprattutto persone sveglie e pronte a imparare un mestiere. Noi, dal canto nostro, siamo pronti a insegnare e formare chi si avvicinerà a questo progetto. Non è soltanto una questione lavorativa, ma anche sociale», specifica ancora il “numero uno” di Eurolls.

Sulla scelta di puntare su Resia, Railz snocciola tutte le ragioni. «Da una parte c’è la disponibilità del sindaco Anna Micelli, con la quale ci siamo incontrati e confrontati. Sarebbe ben felice del nostro arrivo e sente la necessità di attrarre investimenti in montagna.

E poi, siamo già presenti in territorio montano, a Villa Santina, e ci siamo sempre trovati molto bene. Qui, però, adesso ci sono problemi di spazio e dovevamo trovare una soluzione alternativa. Ora pensiamo di averla individuata. Sviluppare la montagna è tra i nostri programmi futuri», conclude Railz.

Si prepara così a crescere ancora il gruppo Eurolls, una realtà che conta su oltre 220 addetti tra Italia ed estero, e ha un fatturato di 30 milioni di euro. Il primo cittadino resiano, dal canto suo, ha messo a disposizione ex capannoni industriali, attualmente privi di attività. «Siamo sempre in prima linea per la creazione di nuovi posti di lavoro – spiega il sindaco di Resia, Micelli – oltremodo, se si tratta di individuare manodopera femminile».

Il territorio fa da battistrada da questo punto di vista, con una componente rosa nettamente superiore in consiglio comunale, oltre che in tutte le attività sociali e culturali legate alla pubblica amministrazione della Val Resia. La montagna può insomma ancora essere attraente per gli investimenti. —

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