Bimba di tre anni rischia di annegare nella piscina di casa: è in rianimazione al Burlo

È stato il papà della piccola ad accorgersi di quanto stava succedendo e a prestare i primi soccorsi. La bambina respirava con difficoltà e nemmeno le prime manovre rianimatorie l’hanno aiutata. A quel punto il papà ha allertato i soccorsi

DOBERDÒ DEL LAGO. Una bambina di Doberdò del Lago di 3 anni è dal pomeriggio di giovedì 29 luglio ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste. Secondo quanto si è appreso in serata la bimba, nel primo pomeriggio, stava giocando nella piscina di casa quando, per cause da approfondire, si sarebbe immersa nell’acqua della vasca senza riuscire a riemergere.

È stato il papà della piccola ad accorgersi di quanto stava succedendo e a prestare i primi soccorsi. La bambina respirava con difficoltà e nemmeno le prime manovre rianimatorie l’hanno aiutata. A quel punto il papà ha allertato i soccorsi.

È stato fatto intervenire l’elisoccorso del 118. I sanitari hanno effettuato ulteriori manovre di rianimazione che hanno sortito qualche esito ma la bimba continuava a respirare con estrema difficoltà. Di qui la decisione di elitrasportarla all’ospedale infantile triestino dove è stata accolta in prognosi riservata e sottoposta alle cure del caso.

L’incidente si è verificato all’interno di un’abitazione privata situata in uscita dal capoluogo Doberdò non lontano dalla parrocchia.

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