Va a pesca nel golfo e trova lo squalo volpe

TRIESTE. Doveva essere una battuta di pesca alla ricerca di tonni. Invece, la lenza gettata nel profondo delle acque del golfo di Trieste dal pescatore Tommaso Sulle ha intercettato qualcosa di inaspettato.

«Ci trovavamo a circa sette miglia da Miramare, eravamo intenti a pescare quando ci siamo accorti che avevamo abboccato uno squalo volpe – ha raccontato Sulle –. Sono seguiti una quindicina di minuti di combattimento, finché il filo non si è spezzato. Non siamo riusciti a prenderlo, ma anche se ce l’avessimo fatta, lo avremmo rilasciato subito».

Riconoscere l’animale non è stato complicato: «Abbiamo capito subito in cosa ci eravamo imbattuti perché, come tutti gli squali volpe, era pesante, rimaneva sullo sfondo e trascinarlo in superficie era difficile – ha aggiunto Sulle, che ha immortalato il momento con il suo smartphone –. Non mi era mai capitato di trovarmi ad avere a che fare con uno squalo volpe».


La scorsa settimana era stato segnalato un primo avvistamento. Gli esperti confermano che il caso è curioso perché lo squalo volpe, pur essendo un animale endemico nel Mare Nostrum, è stato vittima di decenni di pesche intensive, che l’hanno reso un animale raro.

Si tratta di una specie per nulla pericolosa per l’uomo, presente nel Mediterraneo e che può fare la sua comparsa anche nelle acque dell’Adriatico e del Tirreno. 
 

Video del giorno

L'Aston Villa batte lo United e i suoi tifosi prendono in giro l'esultanza di Ronaldo

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi