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Bar chiuso a Sacile «per quarantena Covid»: barista positiva al virus, tamponi per i clienti

Il cartello affisso all’esterno d ell’esercizio pubblico

La gestrice del Pizziwine sui social: ero in attesa del vaccino.  Spagnol: «Non abbassiamo la guardia». In città 23 positivi

SACILE. Barista positiva al Covid, chiuso locale a Sacile per quarantena. «Avvisiamo la gentile clientela che Pizziwine rimane chiuso sino a guarigione completa». Saracinesca abbassata, luci spente nel noto locale in piazza Del Popolo e avviso appeso alla porta chiusa: la titolare è in quarantena.

«Ho l’esito del tampone, purtroppo sono positiva – afferma la titolare dell’esercizio pubblico – . A chi è stato in contatto con me per sicurezza consiglio di fare il tampone». «Il locale resta chiuso sino alla mia completa guarigione» sottolinea, aggiungendo: «Ero in attesa per il vaccino perché come tutti i colleghi che gestiscono i locali sono a rischio». Circa 300 messaggi sono arrivati sui social al suo indirizzo, di sollecita guarigione. La chiusura del locale in piazza ha fatto scattare il test del tampone: vari clienti e conoscenti della titorare si sono sottoposti alla prova.

«Non abbassiamo la guardia – consiglia il primo cittadino Spagnol – . Massima attenzione alle buone pratiche anti contagio e anti assembramento in città, ovvero l’urilizzo della mascherina negli ambienti chiusi, il gel e il mantenimento della distanza sociale». Sono 23 i positivi in città e 40 in quarantena domiciliare» secondo l’ultimo aggiornamento del primo cittadino riferito alla mappa dei contagi monitorati dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria di Pordenone.

Resta l’invito a vaccinarsi: sono in arrivo a oltre mille ultra sessantenni le lettere personali.Un mese fa Sacile era Covid free, a contagi azzerati. «Per ridurre la diffusione del virus e tornare alla normalità della vita quotidiana l’'unica soluzione è il vaccino: disponibile, sicuro ed efficace». Per chi ha dubbi si consiglia il colloquio con il medico di fiducia. «Oltre 17mila vaccini somministrati, con numeri in costante crescita – ha specificato Spagnol – . Sul fronte dei contagi, il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria monitora costantemente il territorio» .

La vita sociale riparte ma sui binari della sicurezza. Circa 80mila euro sono stati destinati dal Comune a sostenere il sistema delle attività commerciali colpite dalle ripercussioni e dell’emergenza sanitaria in città.

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