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Eco-compattatori nei supermercati di Udine: buoni spesa in regalo a chi ricicla la plastica

Anche Udine avrà presto il suo primo eco-compattatore. E chi getterà bottiglie e flaconi in plastica riceverà in cambio un buono spesa o uno sconto da poter utilizzare nelle attività convenzionate.
L’iniziativa della Net si sviluppa nell’ambito del progetto “RisPETtto il Pianeta” che ha già visto il posizionamento, di due eco-compattatori a Cividale e Palazzolo dello Stella. Le prime installazioni in teoria dovevano essere solo sperimentali, in modo da poter «valutare nel dettaglio l’effettiva resa del progetto in termini di quantità e qualità del prodotto raccolto, il reale impatto mediatico e sociale sul pubblico, ma anche le eventuali problematiche e criticità di tipo operativo gestionale che potrebbero insorgere».

L’entusiasmo con cui sono stati accolti i due eco-compattatori ha però convinto Net ad accelerare i tempi e altri tre comuni hanno dato la loro disponibilità: «Udine, Carlino e Tavagnacco – dice il presidente di Net, Mario Raggi – hanno deciso di aderire per cui abbiamo avviato il dialogo con Aspiag (Despar in Fvg, che già ci ha affiancati a Cividale), Conad e altre realtà commerciali per preparare nuove installazioni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la raccolta differenziata di bottiglie e flaconi in plastica. L’eco-compattatore è una realtà consolidata in molte città europee e in alcuni Comuni italiani. Si tratta di contenitori automatici, collocabili ovunque e di dimensioni contenute, che differenziano e comprimono i volumi del materiale conferito da 5 a 20 volte. L’eco-compattatore installato in un’area pubblica non è altro che un’integrazione al consueto sistema di raccolta dei rifiuti, ma è idealmente più efficace in quanto il progetto prevede che il cittadino che ne usufruisce, goda poi della possibilità di ricevere in cambio un beneficio economico diretto, che fungerà da incentivo. Di fatto – aggiunge – si trasforma il problema rifiuti in una preziosa risorsa, abbiamo la potenzialità di diventare esempio di eccellenza in tema di economia circolare e riutilizzo intelligente delle risorse».

Per quanto riguarda il capoluogo friulano, le zone prese in esame da Net per il possibile posizionamento di eco-compattatori sono diverse. «Cerchiamo aree frequentate come potrebbero essere quella del Terminal nord o del Terminal studenti – continua Raggi – e non è escluso che non sia possibile posizionare più di un eco-compattatore. Ce ne sono di diversi tipi: a Cividale si può conferire solo bottiglie e flaconi in plastica mentre a Palazzolo anche il tetra pak».

Gli eco-compattatori potrebbero essere solo il primo passo verso un innovativo sistema di incentivi economici per chi differenzia di più e meglio. «Net – spiega il direttore, Massimo Fuccaro – ha già redatto uno studio di fattibilità riguardante un virtuoso e innovativo sistema di gestione dei rifiuti tramite blockchain che implementa un sistema economico sostenibile basato su criptovaluta. Questo complesso progetto ha come prima fase sperimentale di avvio e monitoraggio, l’installazione, presso i punti vendita della grande distribuzione o altri siti ritenuti ideali, di idonei compattatori “smart” i quali permetteranno di valutare l’effettivo apprezzamento da parte degli utenti. L’obiettivo è fare in modo che il rifiuto, grazie a determinate operazioni di recupero, cessi di essere tale e possa circolare sul mercato come strumento principe dell’economia circolare»

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