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Il giovane portalettere che “copre” le valli: «La pandemia ha fatto rivalutare le montagne»

Ha 29 anni, ertano, e racconta il suo lavoro in tempo di Covid. «Grazie allo smart working si sono ripopolate le seconde case» 

Un 29enne ertano che fa il portalettere nel Maniaghese e ha deciso di raccontare il suo lavoro tra le vallate, molto gettonate in tempi di pandemia in primis da chi possiede seconde case.

«L’avvio della stagione estiva ha richiamato molta gente nelle nostre valli, forse più dello scorso anno – spiega Antonio Di Filippo –. Diverse persone arrivate qui prima del lockdown in realtà non se ne sono più andate, perché lavorando in smart working hanno preferito godere dei vantaggi della montagna pordenonese piuttosto che rinchiudersi, per esempio, nei piccoli appartamenti dell’hinterland milanese.

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