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La Regione stanzia 200 mila euro per i sottopassi per le risorgive: cosi rane e rospi non vengono investiti dalle automobili

POLCENIGO. Una battaglia «di civilità» – così la definisce il consigliere M5s Mauro Cappozzella – che ha portato il consiglio regionale ad approvare l’emendamento pentastellato che stanzia, per il 2022, 200mila euro per la costruzione di “sottopassi” che consentano ai rospi e alle rane di raggiungere le risorgive per riprodursi, senza finire schiacciati dalle automobili.

Il tema, che da metà degli anni ’90 viene dibattuto e che è stato portato avanti dall’associazione “Amici dei rospi” e da associazioni che tutelano gli animali e la biodiversità, è sentito nell’area Pedemontana e in particolare a Polcenigo perché è proprio sulla strada pedemontana che gli anfibi muoiono nel tentativo di raggiungere l’acqua del Palù e deporre le uova (solitamente tra gennaio e marzo). Tra i paladini dei rospi anche la giornalista Marianna Maiorino, mentre tra i primi a muoversi in consiglio regionale era stato, con una mozione, Alessandro Basso (Fdi), a dimostrazione di una sensibilità trasversale.

La svolta è arrivata con l’assestamento di bilancio della Regione «e sono particolarmente contento perché l’emendamento è stato accolto trasversalmente – racconta Capozzella –. Mi sono fatto portatore di un’istanza che sollecitava la Regione ad adeguarsi a quello che già avviene nei Paesi del Nord e anche nella vicina Carinzia e che mostra un’attenzione per l’ambiente in cui viviamo. Ora che il capitolo di spesa è stato fissato, bisognerà fare pressing sugli enti locali perché si proceda con la progettazione dei tunnel e la gara per i lavori. Può sembrare una piccola cosa, invece è un gesto concreto e importante per la salvaguardia della biodiversità».

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