Regione, approvata la manovra finanziaria: l’assestamento da 370 milioni settore per settore

ACON

TRIESTE. Frutto "di un duro lavoro delle direzioni sull'ottimizzazione della spesa", come  ha messo in evidenza l'assessore alle Finanze, Barbara Zilli, l'assestamento di bilancio approvato stasera dal Consiglio regionale, sotto la presidenza di Piero Mauro Zanin, distribuisce sul territorio regionale più di 370 milioni tra investimenti pubblici e privati.

Ecco, settore per settore, i provvedimenti più importanti.

ATTIVITA' PRODUTTIVE. Stanziati 44 milioni per accompagnare la ripresa economica: verranno destinati al Fondo turismo, a un nuovo bando e allo scorrimento delle graduatorie. Altri 8,5 milioni saranno impiegati per la manutenzione straordinaria di beni di PromoTurismoFvg. Con un emendamento approvato in aula, la Giunta ha introdotto un finanziamento di 1,2 milioni per il Consorzio di sviluppo economico di Tolmezzo e altri 3 milioni per gli altri Consorzi. Su iniziativa di Progetto Fvg/Ar, sarà costituito un fondo da 1 milione e 250mila euro per associazioni ed enti che promuovono pratiche sportive ed escursionistiche.

AGRICOLTURA. Quasi 25 milioni di euro per il settore, con misure importanti a favore del comparto lattiero-caseario (che si vede assegnare 14 milioni) e 10 milioni destinati al Fondo di rotazione. L'Aula ha introdotto un supporto finanziario all'attività di certificazione dei prodotti agricoli e un sostegno al comparto ittico.

AMBIENTE ED ENERGIA. La manovra mette complessivamente in campo 33 milioni, tra cui spiccano i 9,6 milioni per gli incentivi all'acquisto di veicoli ecologici, i 5 destinati allo sconto carburanti e i 2 per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

L'Aula ha introdotto la novità dello stanziamento di 500mila euro a favore dei Consorzi di bonifica per consentire le opere di messa in sicurezza e manutenzione dei corsi d'acqua.

ASSETTO DEL TERRITORIO. Ammontano a 140 milioni le poste riguardanti le infrastrutture e il territorio. 40 milioni saranno impegnati per lo scorrimento delle graduatorie riguardanti l'accesso all'edilizia agevolata, 50 milioni per nuovi provvedimenti legislativi in materia di viabilità in vista del trasferimento di queste funzioni agli Edr, 10 milioni per l'edilizia scolastica, 7 per lo sviluppo della portualità e della logistica, 3 per la costruzione, l'adeguamento e l'ampliamento degli impianti sportivi per Eyof 2023, il Festival invernale dei giochi olimpici della gioventù europea, 1,5 per le graduatorie per l'acquisto di scuolabus nei Comuni. In Aula è stato dato il via libera al maxi emendamento della Giunta che assegna 5 milioni al Fondo di progettazione per i Comuni e 10 milioni agli Edr, e sono stati assegnati pure 3 milioni alle aziende di trasporti per introdurre filtraggio e ricambio dell'aria in vista del rientro a scuola.

CULTURA E SPORT. Dei 14,5 milioni messi a disposizione di questo comparto, la posta più rilevante è quella relativa al progetto GO2025, Nova Gorica e Gorizia capitale europea della cultura, con uno stanziamento all'Erpac di quasi 3,3 milioni. Il Comune di San Daniele potrà invece disporre di 1,7 milioni per il nuovo assetto della Biblioteca Guarneriana. È maturato in Aula, su iniziativa della Lega, il via libera a un pacchetto di 1,4 milioni per investimenti su impianti e attrezzature sportive. Forza Italia ha invece ottenuto 300mila euro da dedicare alla salvaguardia di beni culturali di interesse religioso e per la semplificazione dei bandi contributivi settoriali.

LAVORO, FORMAZIONE E ISTRUZIONE. Il ddl 141 destina un totale di 9 milioni a scuola e lavoro: 3 milioni serviranno a coprire la carenza di personale Ata e a garantire il riavvio dell'anno scolastico in presenza, altri 3,7 saranno investiti in contributi per le aziende che assumono, nell'ottica di ridurre l'impatto della crisi economica legata al Covid.

SALUTE E POLITICHE SOCIALI. Tamponi gratis per i minorenni e per chi non può vaccinarsi a causa di certificati motivi sanitari. È la principale novità introdotta dall'Aula grazie a un emendamento di Maggioranza, che istituisce un capitolo di spesa di 2,6 milioni. La manovra assegna inoltre 25 milioni ai presìdi ospedalieri, 20 alle Aziende sanitarie, 7,5 alle case di riposo, 5 al personale impegnato nella campagna di vaccinazione e prevenzione anti-Covid, 3 al potenziamento dei servizi informatici.

AUTONOMIE LOCALI. Con un emendamento di Giunta vivacemente contestato dalle Opposizioni, sono arrivati 33 milioni di euro per progetti proposti da 22 diversi Comuni. Finanziamenti che si aggiungono ai 2,1 milioni assegnati agli enti locali per l'emergenza Covid, ai 4,92 milioni per il ristoro degli oneri sostenuti per i minori stranieri non accompagnati e  ai 2,5 milioni che serviranno a rimpinguare le indennità degli amministratori locali nel triennio 2021-23.

NORME FINANZIARIE. Il piatto forte degli ultimi articoli del ddl è lo stanziamento di 17 milioni di euro per i soci creditori di Cooperative operaie di Trieste, Istria e Friuli e della carnica Coopca, approvato all'unanimità dall'Aula.

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