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Contagiato a metà luglio, si aggrava e muore per Covid in ospedale: aveva 86 anni ed era vaccinato

Franco Nardone, ex dipendente della società autostrade, era stato contagiato a metà luglio. Positivi anche moglie e figlio William: «Per noi un decorso senza troppi problemi, anche grazie al vaccino che avevamo fatto nei mesi scorsi. Non vogliamo certo che passi il messaggio contrario. Mio papà non è riuscito a far fronte alla malattia ed è andato peggiorando»

UDINE. Si era vaccinato. Era stato tra i primi a farlo, già nel marzo scorso. Ma il suo corpo, già debilitato dagli acciacchi dell’età, non ha retto all’attacco che il Covid – variante delta – gli ha sferrato subito dopo la metà di luglio. E così l’udinese Franco Nardone, 86 anni, ex dipendente della società autostrade, è mancato giovedì sera a seguito di una polmonite bilaterale causata appunto dal coronavirus.

«Si è ammalata anche la mamma – racconta il figlio William – e sono stato contagiato pure io che, pur senza entrare in casa e con la mascherina, ero andato a portare loro i medicinali.

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