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Nel Pordenonese il vento si abbatte sulle case a oltre 100 kmh, tetti sollevati e alberi sradicati: ventisette gli sfollati


PORDENONE. Stavolta non è stata la grandine, ma il vento, che ha raggiunto i 103 chilometri orari nel Sanvitese e gli 83 a Pordenone, a seminare la devastazione nel Friuli occidentale. Il nubifragio ha colpito, nuovamente, con tutta la sua furia, Azzano Decimo e Fiume Veneto, riaprendo le ferite lasciate dall’ondata che si era abbattuta qui il 1° agosto.

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