Maltempo in Friuli: tetti scoperchiati, alberi caduti, danni alle case

Centinaia di richieste di aiuto ai vigili del fuoco. Sono arrivati rinforzi dall’Emilia Romagna

PORDENONE. Un’ondata di maltempo devastante si è abbattuta sul Friuli occidentale, colpendo i comuni di Azzano Decimo, Fiume Veneto, San Vito al Tagliamento, la Pedemontana. Un centinaio le richieste di aiuto ai vigili del fuoco, che hanno raddoppiato i turni per riuscire ad aiutare la popolazione. Sono arrivati rinforzi ai pompieri dall’Emilia Romagna e dalle altre province del Friuli Venezia Giulia. Tetti scoperchiati, alberi caduti, danni d’acqua. Sono saltate le coperture delle abitazioni che fino a ieri i vigili del fuoco avevano installato per rimediare ai danni causati dall’ondata precedente.

Azzano Decimo, famiglie senza più una casa hanno trascorso la notte fuori con i bimbi nelle auto. Sono venti le persone sfollate.

La violenta perturbazione atmosferica che ha colpito il territorio ha determinato un ingente flusso di chiamate alla Sala Operativa  di Pordenone. Al momento sono 247 le richieste da evadere per le quali stanno operando sul territorio squadre del comando coadiuvate da altre provenienti dai Comandi di Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Forlì e due autoscale provenienti da Torino e Cremona.

Alberi abbattuti, pali della luce divelti, coperture dei tetti volate a causa delle forti raffiche anche a San Vito al Tagliamento: al lavoro dalla notte nelle zone di Prodolone e del cimitero protezione civile, vigili del fuoco e tecnici comunali.

Gli interventi. La mappa del Friuli occidentale è costellata di punti rossi: sono gli interventi che stanno effettuando i vigili del fuoco. Il maggior numero di richieste di aiuto si è concentrato a Fiume Veneto (26 interventi) e Azzano Decimo (29). Ma l’ondata non ha risparmiato neanche i Comuni di Pordenone (13 interventi), Chions (6) e Casarsa della Delizia.

Provincia di Udine 

I vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile sono ancora al lavoro, nella mattinata di martedì 17 agosto, in diversi comuni del Friuli. Tanti i danni causati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la regione dalla tarda serata di lunedì 16 agosto. In via Bottecchia, a Trasaghis, sulla strada provinciale 41 che da Cornino porta a Peonis, i vigili del fuoco sono intervenuti, poco dopo le 7 di martedì 17 agosto, per una frana che sta occupando parte della carreggiata. Decine gli interventi ancora in corso per alberi, pali della linea telefonica o dell'illuminazione pubblica piombati sulla carreggiata o nei giardini delle abitazioni.

A Udine, in via Cantore, un pezzo di grondaia si è staccato dal tetto di un palazzo. Sul posto per la messa in sicurezza ci sono i pompieri. Una quarantina i vigili del fuoco impegnati con otto squadre per tutta la notte.

Un centinaio le chiamate giunte al comando provinciale. La Protezione di Cervignano, poco prima dell'una, è intervenuta anche nel centro della frazione cervignanese di Strassoldo per un grosso albero caduto a causa delle forti raffiche di vento nella piazza centrale del paese. Sul posto è anche la vicesindaca Marina Buda.Hanno operato e stanno continuando a lavorare i vigili del fuoco del Comando di Udine e di Cervignano, Gemona, Cividale, Latisana, Codroipo, San Daniele e Lignano.

Incidenti per il maltempo. I soccorritori della stazione di Cave del Predil hanno lavorato lunedì sera a supporto dei vigili del Fuoco per recuperare l'occupante di un'auto finita in una scarpata caduta per diversi metri mentre scendeva dal Rifugio Nordio fermando la sua corsa contro un albero. L'uomo è stato liberato dalle lamiere e recuperato nuovamente sulla strada. Le operazioni si sono svolte sotto un violento temporale. Tra i soccorritori anche un medico del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza. Sul posto anche i carabinieri.

Tanti gli incidenti, nella serata di lunedì 16 agosto, causato dal maltempo. Poco dopo le 23, lungo la strada statale 14, a Cervignano, il conducente di un'automobile è stato colpito da un grosso ramo che ha danneggiato la vettura. L'uomo alla guida è rimasto lievemente ferito. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Cervignano per la messa in sicurezza. Sempre nella Bassa friulana, a Bagnaria Arsa, poco prima delle 21,in via Julia, a Sevegliano, un ragazzo di 23 anni residente a Palmanova, che viaggiava assieme assieme ad altre due persone, ha perso il controllo della sua auto ed è finito contro il muro di recinzione di un'abitazione, a Sevegliano, e ha terminato la sua corsa nel giardino della casa. Nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. A Bevazzana di Latisana, sempre nella serata di lunedì 16 agosto, una donna che era uscita sul terrazzo è rimasta colpita da una scarica elettrica. È stata soccorsa da un'ambulanza inviata dalla centrale Sores di Palmanova. Sul posto anche i vigili del fuoco, che hanno verificato le condizioni di sicurezza della ringhiera. La donna è stata trasportata all'ospedale di Latisana. Le sue condizioni non sarebbero gravi. 

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