In 150 per la cena sotto le stelle Omaggio al grande chef Cosetti

Aperta nell’albergo Roma la mostra fotografica che documenta la sua vita Toç in braide con porcini e i cjarsons alle erbe i piatti proposti ai commensali

/ tolmezzo

Piazza XX settembre si è accesa ieri sera per la cena in ricordo di Gianni Cosetti, di fronte all’albergo Roma, laddove l’artista dei fornelli consacrò il suo nome con le stelle della guida Michelin. A ricordare la sua maestria c’erano 150 commensali. All’interno dello storico albergo, la mostra fotografica allestita per raccontare istanti di vita e professione dello chef carnico spesso in compagnia dei suoi avventori illustri o immerso nella sua affascinante espressione d’arte.


A coordinare i cantieri culinari, il promesso erede di Gianni, Daniele Cortiula con la collaborazione di Luciana Gardel (Hotel Gardel, Arta Terme) e Tiziana Romanin (Al Sole, Forni Avoltri) che hanno elaborato con le loro esperte mani, quegli stessi piatti che Cosetti raccolse e descrisse nel suo libro “Vecchia e nuova cucina di Carnia”, pubblicato nel 1995 di cui gli ospiti hanno ricevuto una copia al termine della serata.

Per deliziare i palati degli estimatori del buon vino e del buon cibo, si è iniziato con appetizer e aperitivo Nonino, a seguire “toç in braide” con porcini, uno dei cavalli di battaglia dello scomparso maestro, poi i “cjarsons alle erbe”, il girarrosto del fabbro, la pite (torta) di mele con salsa di mele verdi e basilico.

A ricordare il titano della gastronomia carnica, le parole di Paola Schneider, del sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo, della figlia Gabriella Cosetti e della famiglia Nonino.

«Gianni Cosetti – lo ha ricordato con stima il primo cittadino tolmezzino – ha contribuito come apripista a dimostrare che nessun luogo è periferia e anzi, la cucina è di casa nella cosiddetta periferia, nel mondo rurale, autentico. Lo ha fatto senza cadere nel folklore di maniera, la sua più che cucina tipica è stata una cucina topica, perché legata al topos, al luogo. Perciò il Comune di Tolmezzo gli dedicherà una piazzetta, dove c’è la fontana di via Lequio, proprio di fronte alle scuole medie, perché è bene che anche i giovani osino, come ha osato lui, puntare senza timori sulle nostre ricchezze».

Giovialità e musica hanno fatto da sottofondo a un evento nato spontaneo dalla sinergia tra Confcommercio Udine, Camera di commercio Pordenone-Udine e PromoTurismo Fvg, assieme al Comune di Tolmezzo e alla distilleria Nonino. —

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