Da casa della musica a serre idroponiche e terme con piscina

Secondo Alberto Marzinotto una casa della musica al Capitol riporta la grande “cava” che affaccia su piazzale Osoppo alla sua natura di luogo di spettacolo: una casa della musica è un luogo di ascolto, sperimentazione, prova e didattica, uno spazio dove possono contaminarsi idee, culture e forme proprio perché lo spazio accoglie e integra i diversi momenti creativi. Gianbruno Boel, invece, immagina serre idroponiche e illuminazione artificiale invadere il Capitol. Percorsi urbani protetti affacciati su un giardino nascosto, consentono passaggi pubblici. In questo modo lo spazio torna a acquisire senso e valore per la produzione orticola. Anche Giovanni Bove ripensa l’ex cinema come un luogo di luce e acqua, in una dimensione urbana di quiete. Nell’invaso della platea, le terme costruiscono una piscina. Nei sotterranei, spazi per sauna e cura del corpo. —

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Prostituzione e violenze sessuali, sgominata a Bologna banda che reclutava giovani ragazze albanesi

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi