Undici Comuni si ritrovano la grana dello scuolabus

Nuove segnalazioni di criticità del servizio che la Regione ha affidato alla Tundo Il consigliere Moretuzzo: l’assessore Callari non è riuscito a risolvere il problema



MERETO DI TOMBA


L’amministrazione comunale di Mereto di Tomba segnala alla Regione una serie di problemi relativi al servizio di trasporto scolastico affidato dalla ditta Tundo di Zollino, in provincia di Lecce, affinché, con l’inizio del nuovo anno scolastico, il servizio, che si estende anche al Comune di Basiliano – ma che coinvolge altre nove municipalità in Friuli –, «sia adeguato alle esigenze degli alunni», come rileva il funzionario comunale preposto a seguire la pratica, Piervittoria Napolitano. Permane inoltre un’altra criticità, dopo circa un anno di richieste da parte del Comune, in quanto non è stato ancora completato l’invio della certificazione a corredo dell’iter burocratico necessario.

Massimo Moretuzzo, consigliere regionale del Patto per l’autonomia ed ex sindaco di Mereto di Tomba, conosce bene la precarietà del servizio – rilevata in modo differenziato, fra gli altri, anche nei Comuni di Pocenia, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Muzzana del Turgnano, Cassacco, Tarcento, Treppo Grande, Codroipo e Campoformido – ed evidenzia che si stanno verificando i problemi prospettati due anni fa.

«Ora le conseguenze ricadono sulle spalle dei Comuni, dei lavoratori della ditta pugliese Tundo e delle famiglie che si vedono offrire un pessimo servizio – afferma Moretuzzo –. I problemi non sono stati risolti nonostante le assicurazioni dell’assessore regionale al patrimonio, Sebastiano Callari, responsabile della Centrale unica di committenza. Come gruppo consiliare del Patto per l’autonomia abbiamo già presentato numerose interrogazioni alla giunta Fedriga, ma senza ottenere risposte soddisfacenti».

«L’anno scorso abbiamo fatto il possibile perché il trasporto scolastico prendesse avvio con l’inizio della scuola e venisse garantito un servizio essenziale ed efficiente nei confronti degli alunni e delle famiglie – dichiara il sindaco di Basiliano, Marco Del Negro –. Nel corso dell’anno abbiamo rilevato alcune criticità, che abbiamo segnalato al competente servizio della Regione che ha gestito l’appalto con cui è stata individuata la ditta Tundo Vincenzo spa».

«Vi sarà a breve un nuovo incontro con i referenti della Tundo – aggiunge Del Negro –, ai quali chiediamo garanzie affinchè il trasporto scolastico venga effettuato con standard superiori rispetto al passato, in grado di soddisfare le esigenze degli utenti».

«Pretendiamo – sottolinea, in conclusione, il sindaco di Basiliano – che i mezzi nuovi previsti in sede di gara vengano messi effettivamente a disposizione, che venga garantito il servizio sostitutivo in caso di guasti e che venga ridotto quanto più possibile il turnover degli operatori».

L’appalto per il trasporto scolastico nei Comuni di Basiliano e Mereto di Tomba era stato vinto dalla ditta pugliese Tundo come esito della gara gestita dalla Regione attraverso la Centrale unica di committenza. Ritardi e disservizi di ogni genere, con l’aggiunta di problemi ai mezzi specialmente all’inizio delle lezioni di un anno fa, hanno dato origine a una protesta dei genitori degli allievi delle elementari di Pantianicco e delle medie di Basiliano.

Gli amministratori dei due Comuni del Medio Friuli sperano che non si ripetano alcuni seri problemi, come la rotazione continua degli autisti, che hanno indotto a fare rimpiangere il precedente funzionamento del servizio di scuolabus, affidato a una ditta friulana. —



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