In salvo i due escursionisti in difficoltà sulla ferrata dei Cinquanta

SAPPADA. Si è concluso alle 6.30 di venerdì 10 settembre, con il rientro al rifugio De Gasperi dei due dispersi e all'auto dei soccorritori, il soccorso ai due escursionisti in difficoltà al rientro dalla ferrata dei Cinquanta, la più lunga della nostra regione.

Gli escursionisti erano partiti dal rifugio alle 8 del mattino di giovedì, si sono attardati e hanno avvisato il gestore chiedendogli di andare loro incontro con le torce frontali.

Il gestore è salito fino al canale roccioso che congiunge la Forca dell'Alpino alla ferrata ma non se la è sentita di proseguire da solo su terreno alpinistico, i due escursionisti non arrivavano e non erano più raggiungibili al telefono e così ha chiamato il numero di emergenza Nue112.

I due escursionisti, un uomo del 1953 di Udine e una donna del 1955 di Cadoneghe (Padova), oltre ad essere senza torce frontali erano entrambi esausti.

Due soccorritori della stazione di Forni Avoltri sono partiti a piedi alle 23.30 dalla Val Pesarina con attrezzatura leggera seguiti poi da altri due della Guardia di finanza e hanno raggiunto gli escursionisti a quota 2300 metri.

Li hanno assicurati nel percorso di discesa e lentamente li hanno accompagnati fino al rifugio, lasciandoli lì poco dopo le 5.30 del mattino per poi rientrare a valle.

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