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Tenne per sè le porte dei clienti: serramentista patteggia e paga

Titolare di un’azienda di Udine condannato a restituire l’acconto e risarcire i danni. Un anno fa l’accusa di truffa. L’avvocato Della Pietra: casi sempre più frequenti

UDINE. Nella storia dell’azienda che porta il suo nome c’è anche il tribunale di Udine. Ma è proprio lì, nel palazzo di largo Ospedale vecchio dotato dei «serramenti di qualità» reclamizzati sul sito web della “Mf” di via Martignacco, che fino a qualche tempo fa Matteo Micoli, 48 anni, di Pasian di Prato, si è trovato a transitare, per difendersi nei procedimenti giudiziari scaturiti dalla denuncia di clienti tutt’altro che soddisfatti del servizio reso.

Simili le lagnanze e anche l’epilogo: da un lato, l’inadempimento degli impegni presi, a fronte di conti già saldati, dall’altro, la scelta di patteggiare la pena, in sede penale, e la condanna alla restituzione delle somme indebitamente incamerate e al risarcimento dei danni, in sede civile.

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