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Il tabaccaio rapinato: «Ho inseguito il bandito, aveva un coltello. Poi è scappato in bici»

CERVIGNANO. «È una rapina, è una rapina, ma non si farà male nessuno. Voglio solo i soldi». Ha detto così, in perfetto italiano, il malvivente che venerdì 10 settembre, verso le 17.30, ha minacciato con un coltello da cucina e poi derubato il tabaccaio cervignanese Alberto Vyslysel.

Lui stesso racconta come è andata. Aveva già notato quel giovane ancora prima che assaltasse la sua tabaccheria: «Camminava su e giù, davanti al negozio e credevo che stesse aspettando il suo turno nel rispetto delle regole anti-Covid perché dentro c’erano già altre persone.

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