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Scontro all’incrocio tra due auto: muore imprenditore di 48 anni

I due veicoli coinvolti nell'incidente e, nel riquadro, Carlo Battilana

BASILIANO. L’imprenditore friulano Carlo Battilana, 48 anni, contitolare della storica azienda di Basiliano “Friulcarni”, ha perso la vita in un incidente accaduto lunedì pomeriggio lungo la provinciale 99, la strada che collega l’abitato di Basiliano con la frazione di Bressa, Campoformido.

Nell’urto sono rimasti feriti in modo serio, ma non sono in pericolo di vita, anche il figlio di Battilana, poco più che ventenne e un venticinquenne di Mortegliano che era al volante dell’altra macchina.

L’INCIDENTE

Erano da poco passate le 14 quando all’incrocio tra via della Cave (direttrice che porta da Basiliano verso Udine, passando prima per Bressa e Santa Caterina) e via Trieste (che collega la stessa sp 99 con la statale 13) la Volvo della famiglia Battilana si è scontrata con la vettura condotta dal 25enne, una Chevrolet Captiva.

Quest’ultima auto, che aveva tutta la parte davanti distrutta, è rimasta al centro dell’incrocio, mentre la Volvo è andata fuoristrada, finendo contro la recinzione di un terreno privato leggermente sopraelevato rispetto alla sede stradale.

La dinamica dell’accaduto è ancora da chiarire, se ne stanno occupando i carabinieri del Nucleo radiomobile di Udine che hanno lavorato a lungo sul posto – sotto la guida del comandante Andrea Riolo – insieme al personale del 118, giunto con ambulanza e automedica, e a una squadra dei vigili del fuoco di Udine.

La strada è rimasta chiusa per oltre tre ore per consentire i soccorsi e i rilievi.

LE INDAGINI

La Procura di Udine sta coordinando tutti gli accertamenti che serviranno a ricostruire l’incidente. Il pm Luca Olivotto ha disposto il sequestro dei mezzi e a breve affiderà l’incarico per lo svolgimento dell’autopsia.

LA VITTIMA

Carlo Battilana, legale rappresentante e responsabile vendite e logistica, da anni guidava “Friulcarni” insieme al fratello Cristian che, accorso sul luogo dell’incidente, lo ha ricordato così tra le lacrime: «Carlo era un gran lavoratore, questo lo può scrivere. Dava il massimo nella azienda della nostra famiglia che è operativa da oltre trent’anni. All’inizio aveva sede a Udine, in via Marsala, poi a Bertiolo e ora a Basiliano, in via Sauro».

LE TESTIMONIANZE

A dare la benedizione alla vittima dell’incidente si è fermato don Roberto Nali, viceparroco di Variano, che si è trovato a passare di lì pochi minuti dopo l’incidente.

«Stavo andando a Udine – ha spiegato il religioso – e mi sono trovato davanti agli occhi questa scena terribile. E non è la prima volta. Questo incrocio dovrebbe essere regolato da un semaforo o messo in sicurezza. Non si contano, infatti, gli incidenti. La ringhiera dell’officina che si trova qui all’angolo, attiva fino a poco tempo fa, è stata buttata giù un sacco di volte».

Dello stesso parere anche Adriano, un residente che abita a pochi metri dal punto dello scontro: «Vivo qui da vent’anni spiega e ancora aspettiamo una rotonda o interventi per rendere più sicuro questo che è un punto critico della viabilità locale. Oggi non ho sentito nulla perché ero in taverna, ma in passato più di una volta ho soccorso le persone rimaste coinvolte negli incidenti, anche gravi».

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